Sicurezza
Più garantiti grazie agli invasi Enel
Fiducioso Raffaello Nardi, Autorità di bacino: «Non è ancora emergenza»
LUCCA. «Non siamo messi malissimo, gli invasi dell’Enel (15 milioni di metri cubi d’acqua), possono rifornirci in caso di necessità». Raffaello Nardi, segretario dell’Autorità di Bacino del Serchio, è proprio il caso di dirlo, vede il bicchiere mezzo pieno. Il fenomeno, nuovo in Lucchesia, della siccità invernale sta spaventando un po’ tutti, soprattutto gli agricoltori, ma Nardi rimane fiducioso. «Ormai da diversi anni – spiega – abbiamo approntato una cabina di regia, alla quale prendono parto, oltre all’Autorità di Bacino, anche la Provincia e il Consorzio di Bonifica Auser-Bientina, che èin grado di gestire questo genere di emergenze. Fino a che il Serchio non dà segnali di secca, la falda viene rimpinguata. Nel caso in cui riscontrassimo una situazione di sofferenza, Enel è pronta a rilasciare acqua dai suoi invasi e non dobbiamo dimenticare che stiamo parlando di milioni di metri cubi, che possono sopperire alla scarsità delle precipitazioni».
Il Serchio, dunque, al momento non è in secca, ma sono moltissimi i canali secondari dove ormai non si vede una goccia d’acqua da settimane. «Non li stiamo rifornendo per non sprecare acqua in questo momento – dice Nardi – tra qualche giorno la cabina di regia si riunirà e decideremo il da farsi. Intanto il Canale Nuovo è già stato rifornito e, dunque, gli agricoltori non dovrebbero avere problemi per irrigare».
Il Consorzio di Bonifica Auser-Bientina si è già messo in moto per corre in sostegno degli agricoltori, anticipando alla metà di aprile (e quindi un mese e mezzo prima rispetto agli anni passati) la stagione irrigua, che altro non è che il periodo in cui le canalette d’irrigazione distribuiscono l’acqua alle colture soprattutto nelle zone del Morianese e della zona centro-nord del Capannorese. Ieri mattina, il Consorzio ha inviato una lettera alla Provincia, per richiedere la relativa autorizzazione «Vista la prolungata assenza di precipitazioni e il conseguente perdurare della siccità, nonché le numerose richieste pervenute a questo Consorzio sia dalle associazioni di categoria sia da parte degli utenti, si chiede di poter anticipare l’inizio della stagione irrigua – si legge nella missiva – Il Consorzio è pronto ad iniziare le operazioni necessarie per predisporre gli incolli sul pubblico condotto, tali da consentire un’adeguata immissione delle acque nei canali irrigui in derivazione già da metà aprile». (a.b.)
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