Sicurezza
Dipendente della Provincia denunciato dai carabinieri per peculato e truffa
L’operaio munito di carta di credito dell’ente per effettuare il pieno di carburante alla macchina di servizio avrebbe raggirato alcuni automobilisti spillando alcune centinaia di euro.
Peculato e truffa. È l’accusa nei confronti di un operaio della Provincia sui quarantacinque anni residente nella Piana denunciato dai carabinieri dopo una segnalazione effettuata da un cittadino. Stando all’accusa il dipendente pubblico aveva ricevuto dall’ente una carta di credito per effettuare il pieno di carburante al mezzo di servizio utilizzato per compiere l’incarico che gli era stato affidato. Domenica scorsa, sempre secondo l’accusa, il dipendente dell’ente pubblico si era fermato in una stazione di servizio alla periferia cittadina e appena un automobilista si era avvicinato al distributore automatico lui lo aveva bloccato sostenendo che l’apparecchio non funzionava bene: non accettava le banconote, solo la carta di credito. «Stia tranquillo la inserisco io e lei mi lascia l’equivalente in contanti» le parole pronunciate dall’operaio all’ignaro automobilista. Così lui intascava i soldi cash e i costi gravavano sull’amministrazione. Secondo gli inquirenti sarebbero stati una decina le operazioni succedutesi nell’arco della giornata ai danni degli automobilisti che si avvicinavano alla stazione di servizio. In tutto il dipendente pubblico si sarebbe messo in tasca 200 euro. I carabinieri stanno svolgendo ulteriori accertamenti per capire se lo stesso episodio si sia verificato anche in precedenza. Provvedimenti amministrativi potrebbero scattare a breve nei confronti dell’operaio.
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