Attenzione
Bidelli, nuovi tagli Alla Nottolini ne spariscono due
LUCCA. Personale delle pulizie dimezzato alla scuola media Nottolini in via Barsanti e Matteucci a partire dal primo aprile. E un taglio al servizio di pulizia e vigilanza svolto dalle bidelle...
LUCCA. Personale delle pulizie dimezzato alla scuola media Nottolini in via Barsanti e Matteucci a partire dal primo aprile. E un taglio al servizio di pulizia e vigilanza svolto dalle bidelle (quelle dipendenti delle cooperative) anche in tutti gli altri plessi scolastici.
Dalla prossima settimana prende il via il secondo atto dell’operazione del ministero mirata a razionalizzare le risorse da destinare agli appalti per servizi di vigilanza e pulizia nelle scuole. Servizi che erano già stati ridotti del 25% a partire dal primo gennaio scorso e che adesso subiscono un’ulteriore accettata: meno un aggiuntivo 6% dal primo aprile, appunto.
All’istituto Nottolini, spiega il sindacalista Massimiliano Bindocci della Filcams, che segue la vertenza delle bidelle degli “appalti storici” da quando ha preso il via, l’effetto dei tagli dei fondi ministeriali sarà più incisivo che in altri plessi.
«Nella media in via Barsanti e Matteucci - dice infatti Bindocci la cooperativa Compass ha dovuto ridurre il personale da quattro addette a due, a seguito della diminuzione di fondi operata dal ministero».
Anche nelle altre scuole del territorio il taglio del servizio si farà sentire, ma il personale non sarà ridotto: per coprire le ore non più retribuite, si farà ricorso ad ammortizzatori sociali (cassa integrazione) oppure il personale dovrà consumare giorni di ferie.
Una situazione per niente rosea, sottolinea Bindocci, sia per i lavoratori delle cooperative di pulizie e sorveglianza nelle scuole (in tutto le cooperative che operano sul territorio sono tre - Compassi, B&B e Miorelli - per un totale di un’ottantina di addetti) che per gli alunni delle scuole, che vedranno ulteriormente calare il livello del servizio nei plessi.
Ieri si è svolto un primo incontro fra il sindacato e le cooperative, per fare il punto degli effetti dei tagli alle risorse per gli appalti che partiranno dal primo aprile. Due i posti di lavoro che spariranno dalle scuole lucchesi. Nella migliore delle ipotesi le addette potranno essere assegnate, conclude il sindacalista, ad altre scuole del territorio provinciale.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
