Attenzione
Aiuti a famiglie disagiate e pensionati
Accordo a Porcari fra Comune e sindacati: contributi per bollette e affitti, aliquota al 3,5 per mille sulla prima casa
PORCARI. Importante accordo fra Comune e segreterie confederali Cgil-Cisl-Uil ed i sindacati dei pensionati sulle politiche sociali e tariffarie per il 2012. Blocco, per l’anno in corso, di tasse tariffe e tributi facendo particolare riferimento alla addizionale Irpef, la più bassa della Provincia di Lucca, e la Tia (tassa di igiene ambientale), immutata per le famiglie dalla sua istituzione.
«Per far fronte all’attuale contesto di crisi finanziaria ed economica - sostengono l’assessore alle politiche sociali Fabrizia Rimanti e la consigliera delegata al Bilancio Roberta Menchetti - l’amministrazione Comunale ha previsto nel proprio bilancio un aumento della spesa sociale realizzando misure straordinarie anticrisi a sostegno del reddito delle famiglie, delle categorie più deboli e dei pensionati».
Nello specifico una aliquota Imu del 3,5 per mille sulla prima casa, un’aliquota base ridotta al 7,6 per mille per gli immobili ad uso abitativo concessi in comodato gratuito a parenti in linea retta entro il primo grado e del 4 per mille per gli immobili locati con contratto ad affitto agevolato e concordato.
L’ente sosterrà ulteriormente con risorse proprie le famiglie in difficoltà attraverso l’erogazione di contributi per il pagamento delle bollette dell’energia elettrica, acqua e gas da assegnarsi in base al reddito. Per le politiche abitative è previsto un aumento degli stanziamenti del capitolo relativo al contributo in conto affitto, la promozione dell’accordo territoriale per i canoni di affitto agevolato, il rinnovo dell’adesione a Fondazione Casa, con un fondo di 20 mila euro, che ha portato nel 2011 all’acquisizione di 8 alloggi a canone agevolato nella frazione del Padule. Importante anche l’impegno dell’amministrazione comunale per la lotta all’evasione fiscale e tariffaria, anche attraverso accordi con l’Agenzia delle Entrate, al fine di contenere gli oneri per i cittadini virtuosi.
«Abbiamo cercato di fare un bilancio per le famiglie in considerazione delle gravi difficoltà economiche ed occupazionali - afferma il sindaco Alberto Baccini - lo sforzo finanziario è stato notevole ma siamo soddisfatti perché siamo stati capaci di fornire le risposte giuste alle drammatiche emergenze del momento».
Le rappresentanze sindacali Franca Cecchini (Cgil), Giovanni Bolognini e Paolo Angeli (Cisl), Antonio Malacarne (Uil), Gisberto Birindelli e Francesco Fontana (Spi-Cgil), Armando Vergamini e Sebastiana Giliberto (Fnp-Cisl), Mauro Franceschi (Uilp-Uil) esprimono soddisfazione. «A fronte dei minori trasferimenti da parte dello Stato verso gli enti locali con questo accordo si riesce a combinare il blocco delle tasse tariffe e tributi, con un forte impegno nell’innalzamento qualitativo e quantitativo della spesa sociale con una grande attenzione agli anziani ed ai soggetti più deboli».
Nicola Nucci
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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