Il Tirreno

Lucca

Indennità di disoccupazione per i precari

di Barbara Antoni
Indennità di disoccupazione per i precari

Il requisito: avere lavorato con contratto a termine per almeno 78 giorni. Sono migliaia in provincia

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LUCCA. Ancora pochi giorni per presentare domanda di indennità di disoccupazione ordinaria con requisiti ridotti, beneficio a cui hanno diritto quanti, nel 2011, hanno lavorato con contratti a tempo determinato per almeno 78 giorni nell’anno solare. Potenziali beneficiari di questa indennità sono precari di ogni settore: un vero esercito sul territorio provinciale, di cui fanno parte insegnanti operai, impiegati, baristi, camerieri e tutti gli altri lavoratori stagionali. Requisito essenziale è il fatto di avere avuto un contratto a tempo determinato di lavoro dipendente, non relativo a un rapporto di collaborazione. La scadenza per presentare domanda all’Inps (attraverso i vari patronati oppure via internet tramite il sito dell’Inps, ma in questo caso bisogna avere richiesto il codice pin all’ente previdenziale) è sabato 31 marzo.

Rispetto al passato - quando l’indennità veniva incassata con un assegno recapitato a casa - la novità è che gli aspiranti beneficiari della disoccupazione a requisiti ridotti devono avere un conto corrente.

La domanda. Per presentare la richiesta di disoccupazione, occorre portare al patronato le buste paga del 2011. Un documento indispensabile, per provare l’esistenza del contratto (o dei contratti) a tempo determinato assolti durante il 2011, della durata temporale e dell’entità della retribuzione.

Quanto spetta. L’indennità di disoccupazione viene calcolata in misura del 35% della retribuzione di riferimento per i primi 120 giorni e del 40% per i successivi fino a un massimo di 180 giornate. L’indennità, infatti, viene erogata per un minimo di 78 giornate lavorate fino a un massimo di 180 (se le giornate lavorate fossero 190, per il calcolo dell’indennità si terrà conto di 180).

Un esempio. Prendiamo il caso di un lavoratore che nel 2011 avesse lavorato 130 giornate, con una retribuzione di 50 euro al giorno. Ai fini del calcolo totale dell’indennità, verrà computato il 35% di 7.000 euro (il prodotto di 50 euro al giorno per 120 giorni) vale a dire 2.450 euro, mentre per le altre dieci giornate l’indennità sarà pari al 40% (quindi 200 euro, pari al 40% di 500). In tutto, l’indennità di disoccupazione a requisiti ridotti per questo lavoratore sarà di 2.650 euro.

Lavoratori interinali. Scade il 30 marzo(dopodomani) la richiesta dell’una tantum di700 euro per i lavoratori con contratto di somministrazione (interinali, quelli che trovano un’occupazione attraverso le agenzie sul territorio). Requisiti: avere lavorato almeno sei mesi negli ultimi dodici. La domanda va presentata entro 45 giorni dalla maturazione dei requisiti. Tra i tanti sindacati che seguono questo tipo di pratiche per i lavoratori in somministrazione lavoro, il Nidil Cgil dà la sua disponibilità a trattare i singoli casi nei suoi uffici.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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