Sicurezza
Fondi europei al sicuro anche senza l’anfiteatro
Il Comune assicura che non si perderanno i contributi comunitari del Piuss «Rinunceremo al progetto di piazzale Verdi se la Sovrintendenza non autorizza»
LUCCA. Non si perderanno i fondi comunitari del Piuss. Neppure nel caso in cui salti il progetto dell’anfiteatro per gli spettacoli in piazzale Verdi. Il sindaco di questo è certo: il piano di riqualificazione urbana sostenibile del centro storico, il Piuss “Lucca dentro” non salta perché viene a mancare un pezzo. Perciò il Comune non ha intenzione di incaponirsi: se la Sovrintendenza decide che l’intervento non è possibile perché comporta lo spostamento del monumento ai caduti della prima guerra mondiale, rinuncerà al progetto.
Il senatore Andrea Marcucci, segretario della commissione cultura di palazzo Madama, si augura che il progetto dell’anfiteatro venga bocciato, definendo la situazione di piazzale Verdi «l’ennesimo pasticcio della giunta Favilla che deve essere risolto dalla direzione regionale dei Beni culturali. Mi auguro che l’intervento sul Parco della Rimembranza venga bocciato facendo valere i vincoli sui monumenti della prima guerra mondiale, senza bloccare i cantieri previsti dal Piuss nel centro storico». Secondo Marcucci c’è stato «pressappochismo da parte dell’amministrazione comunale nel prevedere un anfiteatro in un’area dedicata alla memoria dei nostri caduti . Non discuto la scelta progettuale ma la sua collocazione in una città che ha ancora molti spazi liberi e di particolare pregio. Come Pd ci rimettiamo alla decisione del ministero dei Beni culturali, ma ho motivo di pensare che sia possibile salvare il Parco della Rimembranza in piazzale Verdi senza perdere i finanziamenti europei del piano di riqualificazione urbana. E se così sarà non sarà per merito della giunta di centrodestra».
Anche il Comune è certo che i finanziamenti delPiuss non si perderanno, pur dovendo rinunciare al progetto di piazzale Verdi «sul quale, però - fa presente l’amministrazione comunale - c’era l’assenso di tutte le associazioni d’arma. Abbiamo lettere che confermano come fossero d’accordo con la prima proposta di spostare il monumento ai Caduti della prima guerra mondiale sugli spalti delle Mura».
L’amministrazione evidenzia che l’obiettivo del Piuss è recuperare aree e fabbricati degradati e che gli interventi previsti otterranno questo risultato anche senza mettere la mani su piazzale Verdi. «Inoltre - evidenzia l’amministrazione - il nostro Piuss è composto da 14 progetti indipendenti l’uno dall’altro. Non a caso, su 14 ne sono stati ammessi a finanziamento 11. Se il Piuss fosse un unico progetto questo non sarebbe stato possibile. Ecco perché realizzeremo l’anfiteatro se la Sovrintendenza lo autorizzerà, come aveva già fatto in passato. Poi ha revocato il nulla osta con una procedura, a nostro avviso, non corretta. Comunque, se non darà l’assenso rinunceremo al progetto. Senza per questo perdere i contributi europei per gli altri lavori».(i.b.)
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