Il Tirreno

Lucca

Camelie da record Oltre 11mila visitatori nei tre fine settimana

di Nicola Nucci
Camelie da record Oltre 11mila visitatori nei tre fine settimana

Nel Compitese turisti da tutta Italia e anche dall’estero Nell’edizione 2013 ci sarà l’illuminazione del Camelieto

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CAPANNORI. L’appuntamento più atteso dell’anno nel territorio di Capannori non ha tradito le aspettative. Un successo confermato da un boom di presenze per la ventitreesima edizione della mostra delle antiche camelie della Lucchesia. Più di 11mila i visitatori, arrivati dall'Italia e dall'estero, superando i dati della passata edizione. E già si pensa all'edizione 2013 con l'obiettivo di rendere le camelie un'attrazione durante tutto l'anno e non solo a marzo. Il Comune è pronto ad investire 55mila euro (40mila con un contributo regionale) per valorizzare ancora di più il Camelieto (illuminandolo anche di notte e cartellonistica più dettagliata), il grande giardino botanico con circa mille cultivar di Camelie dell’800, che è stata una delle mete più visitate della manifestazione e che punta ad essere riconosciuto come “giardino d'eccellenza”.

Tanti visitatori per questo evento promosso dal Comune e Centro Culturale del Compitese con il patrocinio della Regione e la collaborazione di altri enti e associazioni. I pullman, in totale una sessantina, provenienti in particolare da Emilia Romagna, Liguria e Toscana e Germania e Austria in testa.

«Siamo soddisfatti per una risposta straordinaria che conferma la grandezza raggiunta da questo evento - dichiara l’assessore alla cultura, Leana Quilici - il vero punto di forza della mostra è stato certamente il Camelieto, che sembra avere tutte le carte in regola per ricevere il marchio di qualità di giardino d’eccellenza ed abbiamo intenzione di valorizzarlo con interventi migliorativi ed un sistema di sorveglianza. Inoltre vorremmo illuminarlo di notte e renderlo fruibile tutto l'anno. Inoltre coinvolgeremo i giardini privati delle ville, che sono stati forti poli attrattivi della manifestazione insieme al tour delle ville, catalizzando tantissime persone. Adesso insieme al paese lavoreremo affinché la camelia sia un volano di sviluppo culturale e turistico del territorio non solo nel mese di marzo ma durante tutto l’anno». In questa direzione vanno i progetti del Centro Culturale Compitese con nuovi appuntamenti per vivacizzare i paesi di Pieve e S. Andrea di Compito in ogni stagione dell’anno. A novembre, in collaborazione con Slow Food, un grande evento legato all'olio. Mentre Villa Torregrossa ha proposto di fare di Sant'Andrea di Compito il “borgo delle camelie e degli artisti”. «Valorizzeremo anche la storia locale che interessa i turisti” dice la Quilici. Grande affluenza di pubblico anche al Borgo delle Camelie con le sue belle iniziative a Villa Orsi, villa Giovannetti, Villa Borrini e villa Torregrossa, nella Chiesa di S. Andrea di Compito e al Centro Culturale del Compitese e i vari itinerari insieme ai tre anelli di sentieri che si snodano tra boschi e uliveti molto interessanti dal punto di vista panoramico con scorci sulle Apuane, le Pizzorne e la Piana, che rimarranno aperti durante tutto l’anno. Successo anche del tour Camelie in Villa. Migliaia di persone hanno approfittato della manifestazione dedicata alla camelia per visitare i magnifici giardini e parchi di villa Torrigiani, Villa Mansi, villa Reale, Villa Tani, Villa Nardi, e prendere parte alle degustazioni del tè ed altri eventi realizzati a villa Lazzareschi, Villa Mazzarosa e allo Scompiglio».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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