La manifestazione
Bloccata la raccolta dei rifiuti
Da giorni i mezzi di Se.Ver.A. sono fermi: mancano i soldi per il carburante. E gli operai non riscuotono
CASTELNUOVO. In Garfagnana la raccolta rifiuti è ferma, ormai da tre giorni oltre al weekend. Il servizio di Se.Ver.A. spa è bloccato, e il motivo è sempre lo stesso delle interruzioni occorse nei mesi passati: non ci sono soldi liquidi nemmeno per rifornire i mezzi di carburante. Così il servizio è razionalizzato: viene mantenuto solo per i luoghi essenziali, come l’ospedale Santa Croce. I dipendenti, da tre mesi senza stipendio, sono costretti a ferie forzate e l’agonia di Se.Ver.A. prosegue. Oggi ci sarà l’incontro nell’ufficio del prefetto. Stavolta però ci sarà forzatamente una novità nell’epilogo della vicenda. Infatti, le crisi precedenti erano state sempre risolte dal Comune di Castelnuovo, l’unico tra i debitori ad aver versato liquidità all’azienda per far riprendere la raccolta. Ma adesso non potrà essere così perché il credito di Se.Ver.A. nei confronti del comune capoluogo è stato pignorato da altre società. L’ultima retribuzione per i dipendenti risale a dicembre 2011 e oggi molti di loro, unica fonte di reddito per la propria famiglia, hanno difficoltà anche a raggiungere il posto di lavoro con la propria auto, anche per il caro benzina. Il Comune di Gallicano deve versare oltre un milione, Piazza al Serchio ha un debito, maturato in 4 mesi, di 150mila euro.
«Siamo molto preoccupati della situazione di Se.Ver.A spa – dice Michele Massari, della Funzione pubblica Cgil –, purtroppo non arrivano notizie confortanti dalle amministrazioni comunali sul pagamento delle fatture necessarie a pagare gli stipendi e i materiali di prima necessità tra i quali il carburante. Non si capisce perchè non ci sia una presa di coscienza collettiva e si risolvano i problemi una volta per tutte. La preoccupazione va anche ai cittadini, perchè senza carburante i mezzi non camminano. Oltretutto non è pensabile che la gente vada al lavoro senza stipendio. Molti lavoratori sono al collasso, con quel che costa la benzina e adesso avranno anche la stangata sulle tasse comunali».
La raccolta sarà ferma anche oggi, i mezzi vengono usati con estrema attenzione per mantenere servizi essenziali come la raccolta rifiuti all’ospedale di Castelnuovo, ma tutta la Garfagnana rischia il collasso. Intanto, i cassonetti traboccano e laddove la situazione è più critica, come ad esempio Castelnuovo, si studia un piano di emergenza: «Stiamo valutando le azioni necessarie per evitare il minimo disagio ai cittadini – spiega l’assessore Elena Picchetti, che segue da vicino la vicenda Se.Ver.A. – abbiamo da tempo un piano B nel cassetto e vedremo se saremo costretti ad attuarlo. Ci preme evitare disagi ai cittadini e anche aiutare i dipendenti dell’azienda». Situazione, questa, ben più difficile al momento attuale. Il piano B di Castelnuovo riguarda il conferimento del servizio ad un’altra azienda, almeno per il periodo di fermo di Se.Ver.A. Oggi dal prefetto si incontrano azienda, Provincia comuni di Camporgiano, Castiglione, Gallicano, Minucciano, Piazza al Serchio e San Romano, sindacati.
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