Sicurezza
Corsonna «i fondi sono arrivati troppo tardi»
CASTELVECCHIO PASCOLI. Si concluderà con la procedura di liquidazione volontaria la vicenda dello scatolificio Corsonna; con lo stabilimento collegato di Bientina davano lavoro nel complesso a 150...
CASTELVECCHIO PASCOLI. Si concluderà con la procedura di liquidazione volontaria la vicenda dello scatolificio Corsonna; con lo stabilimento collegato di Bientina davano lavoro nel complesso a 150 operai.
Le due aziende sono state oggetto di un tentativo di recupero, in base a un piano -definito lo scorso aprile - «secondo il quale se l’intervento fosse stato immediato, le possibilità di salvezza potevano essere concrete», ritiene Angelo Rosi, manager incaricato di seguire il piano. «Se i primi finanziamenti - continua - fossero arrivati al massimo entro la metà di giugno, il progetto di recupero avrebbe potuto attuarsi. Invece i soldi sono cominciati ad arrivare solo a dicembre». Nel frattempo, il Corsonna ha proseguito l’attività, con un gruppo ristretto di operai (nove). «Purtroppo - conclude Rosi - le istituzioni si sono dimostrate impreparate a gestire la straordinarietà del caso. Non ci sono state perdite di oltre cinquecentomila euro durante l’esercizio provvisorio del Corsonna. Sono molto dispiaciuto per tutte le famiglie interessate».
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