Il Tirreno

Lucca

Raid di notte mentre la gente dorme

di Luca Tronchetti
Raid di notte mentre la gente dorme

Svaligiate due villette a S. Alessio: rubata la macchina a un autista del Clap, via gioielli e soldi a una donna inglese

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LUCCA. Raid notturno dei ladri nelle abitazioni mentre la gente dorme in via del Grotteto a S. Alessio. La gang del mini-trapano, incurante della presenza dei padroni di casa, ha preso di mira tre villette impossessandosi di soldi, gioielli, telefonini e di un’Opel Corsa.

Tra le vittime della banda c’è Rocco Spinelli autista del Clap che, pur sotto choc per quanto è accaduto, ringrazia il cielo di non essersi svegliato e aver visto i malviventi dentro casa. «In casa c’erano mia moglie, mia figlia e al piano terra dorme mia suocera. - racconta Spinelli - Che reazione avrebbero potuto avere i banditi se ci fossimo svegliati e li avessimo sorpresi intenti a rubare? Se penso a quello che è accaduto a Perugia (il padrone di casa ucciso da una gang) mi reputo fortunato. Io e i miei cari stiamo bene ed è ciò che m’importa di più. La sicurezza? Neanche vivendo blindati riusciremo ad evitare di essere derubati in casa. Senza certezza della pena impossibile fermare il proliferare dei furti neanche se mettessimo un carabinieri o un poliziotto per ogni casa». Il bottino in casa Spinelli è assai ingente: 1000 euro in contanti, un cellulare e soprattutto l’auto di famiglia, un’Opel Corsa acquistata un anno fa. «Sino all’una e mezzo sono rimasto sveglio a guardare in tv i programmi e i telegiornali per aver ragguagli maggiori sulla situazione economica e sull’articolo 18. Poi sono andato a dormire e mi sono svegliato il mattino dopo alle 6,30 trovando cassetti svuotati, armadi aperti e la porta d’ingresso spalancata. Molto probabilmente i ladri hanno agito alle 4 del mattino quando il sonno è molto più pesante. Con un mini trapano hanno fatto un forellino a una finestra a piano terra e con un gancio sono arrivati sino alla maniglia. Una volta aperta sono entrati nell’appartamento a piano terra dove dorme mia suocera di 85 anni che, fortunatamente, non si è svegliata. A quel punto hanno rovistato nei cassetti trovando il denaro e il cellulare. Hanno preso anche i pantaloni in cui avevo il portafogli e l’hanno svuotato in giardino gettando a terra documenti e altri oggetti senza valore. Attaccate al portachiavi c’erano le chiavi della macchina. Le hanno prese e, trovata la vettura parcheggiata accanto all’abitazione, hanno messo in moto e si sono allontanati». Sul posto è intervenuta la volante della polizia e la scientifica ha effettuato i rilievi su alcune impronte rinvenute in giardino. «Sono entrati anche nell’abitazione in fondo alla strada dove vive una signora inglese. La tecnica usata è stata la stessa: buco con il mini trpano nella finestra, irruzione notturna e furto di monili e denaro prima di allontanarsi. È andata meglio al mio vicino di casa. L’allarme è scattato e i ladri sono fuggiti senza rubare nulla».

Ad agire potrebbe essere una gang di pendolari del crimine che colpiscono nelle zone lontane dai centri urbani eludendo i controlli e utilizzando basisti per raggiungere in tempi rapidi le vie di fuga.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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