Sicurezza
Scopre il tradimento del marito e riempie d’insulti l’amante al telefono
Una donna di Firenze denunciata dalla polizia per molestie e minacce dopo aver scoperto che il coniuge la tradiva con una lucchese Recupera il cellulare della fedigrafa e la chiama ripetutamente riempendola di improperi
LUCCA. Scopre quasi casualmente che suo marito la tradisce con una donna di 55 anni residente a Lucca. Lo fa andando a spulciare tra le carte del coniuge, un professionista fiorentino, insospettita da un appuntamento di lavoro di sabato a Roma. La moglie - 53 anni, fiorentina - trova una prenotazione in un alberto della capitale e il numero di cellulare dell’amante del coniuge. A quel punto, dopo aver messo alle stresse il compagno che confessa la scappatella, compone il numero di telefonino e insulta la rivale in amore con epiteti irripetibili riferiti al più antico mestiere del mondo. Lo fa in modo continuo e sistematico. Di giorno e di notte. In maniera ossessiva come una sorta di segreteria telefonica. A quel punto l’amante si rivolge alla polizia. Per la squadra mobile diretta dal dottor Virgilio Russo è un gioco da ragazzi risale alla moglie tradita. Che ammette le proprie responsabilità motivandole con l’onta del tradimento. Non basta per evitare la denuncia per ingiurie e molestie telefoniche.
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