Italia
Presenta documenti falsi per lavorare
LUCCA. Presenta documenti falsi per poter lavorare in subbalto alla costruzione di un fabbricato a Sorbano del Giudice. Ma non sfugge ai controlli e viene denunciato dalla squadra Mobile della...
LUCCA. Presenta documenti falsi per poter lavorare in subbalto alla costruzione di un fabbricato a Sorbano del Giudice. Ma non sfugge ai controlli e viene denunciato dalla squadra Mobile della polizia diretta dal commissario, Virgilio Russo. Nei guai finisce un piccolo imprenditore edile di 25 anni, originario dell’Est Europa e residente a Barga - che in difficoltà economiche e per sbarcare il lunario decide di clonare un documento obbligatorio per la legge: il Durc (documento unico di regolarità contributiva). Lo presenta al direttore dei lavori del fabbricato in costruzione nella periferia cittadina e ottiene l’agognato subappalto. Lui, artigiano edile specializzato in lavori di intonacatura, cerca una scorciatoia perché sa bene che il committente non avrebbe consentito a subappaltare lavoro in nero.
Il Durc - autocertificazione che in teoria dovrebbe dimostrare che sono stati assolti gli oneri assicurativi e previdenziali imposti dalla legge - viene posto all’attenzione della Cassa Edile Lucchese e della Mobile che verifica come il documento sia falso: clonato da un documento precedente rilasciato ad altra ditta collegata a quella del muratore che l’ha esibito. L’imprenditore dell’Est viene convocato in questore e ammette l’addebito.
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