Sicurezza
Partecipazione libera e pagamenti solo in contanti
LUCCA. Partecipazione libera, acquisto senza garanzia, una sorta di clausola “visto e piaciuto”. E pagamento cash, in contanti, soldi sonanti e ballanti. Per questo, dato che oggi le disposizioni...
LUCCA. Partecipazione libera, acquisto senza garanzia, una sorta di clausola “visto e piaciuto”. E pagamento cash, in contanti, soldi sonanti e ballanti. Per questo, dato che oggi le disposizioni bancarie vietano pagamenti in contanti oltre i mille euro di importo, chi si reca all’asta giudiziaria sicuro di fare un acquisto che supera questa cifra, normalmente si premunisce: di solito, spiega il banditore dell’istituto di vendite giudiziare in viale San Concordio, il signor Alessandro Sangiorgi, porta con se’ assegni circolari.
Per il resto, le “leggi” che regolamentano l’asta giudiziaria sono semplici: il banditore elenca l’inventario dei lotti e poi li mostra uno per uno. Dopodiché parte l’asta. Per ogni articolo all’incanto viene menzionato il prezzo base; i rilanci sono a discrezione del banditore: se il bene all’asta è un’auto il rilancio può andare di cento euro in cento, se si tratta di oggetti di scarso valore, come ad esempio piatti e bicchieri, il rilancio può essere su base di uno. I prezzi a base d’asta vengono definiti in gergo “cilecca” se sono particolarmente bassi, e comunque il prezzo di acquisto finale è determinato anche dalla concorrenza fra più aspiranti compratori.
Ad ogni modo, prima di ogni asta, ci sono due momenti in cui gli interessati all’acquisto possono prendere visione del bene di cui vogliono diventare proprietari: a questo scopo il giovedì pomeriggio dalle 15 alle 19 e il venerdì mattina dalle 9,30 alle 12,30 è prevista l’esposizione dei beni (anche auto e motocicli) che andranno all’asta il venerdì pomeriggio. La vetrina, inoltre, è sempre accessibile anche sul web, all’indirizzo www.lucca.astagiudiziaria.com.(b.a.)
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