Finanza
Gravissimo nell’auto schiacciata dal bus
Drammatico incidente sulla Firenze-Mare per un dipendente della società Poligrafici Editoriale
LUCCA. È ricoverato in condizioni disperate nel reparto rianimazione dell’ospedale di Careggi un capoarea della Poligrafici Editoriale per anni in servizio all’ufficio Spe in piazza del Giglio che si occupa della raccolta pubblicitaria per il quotidiano «La Nazione». Si tratta di Massimiliano Pellegrini, 41 anni, residente in via del Blocco a Carraia. Il giovane pubblicitario - originario di Chiesina Uzzanese - è rimasto gravemente ferito in un drammatico incidente avvenuto ieri mattina poco dopo le 10 sulla Firenze-Mare all’altezza dell’aeroporto di Peretola. A bordo della sua Mini Cooper si trovava in fila per l’intenso traffico in quel tratto dell’A11. All’improvviso la sua auto è stata letteralmente schiacciata da un pullman che è finito sopra anche ad altre vetture in colonna (ci sono altri due feriti nel tamponamento). L’impatto è stato violentissimo e Pellegrini - che stava recandosi da un cliente - non ha potuto far niente per attutire il colpo. Il capoarea della Spe ha subito un fortissimo trauma facciale e toracico. Trasferito immediatamente al pronto soccorso di Careggi, da lì i medici hanno predisposto l’immediato ricovero in rianimazione. Le sue condizioni sono apparse subito disperate tanto che ha subito anche due arresti cardiaci ed è stato intubato. Sono stati avvertiti immediatamente i familiari e dalla tarda mattinata di ieri la compagna Eni è accanto a lui nella speranza che possa uscire dal coma e tornare a casa con la loro figlia. Massimiliano Pellegrini è molto conosciuto a Lucca dove per anni ha lavorato nell’ufficio della Spe e dove anche adesso, dopo la sua promozione a Firenze come capoarea, tornava quasi ogni giorno. Ma è soprattutto nella Valdinievole che Massimiliano Pellegrini è conosciuto e apprezzato specie negli ambienti sportivi. Per anni, come collaboratore de La Nazione, ha seguito le partite di calcio e soprattutto quelle di basket. La Pallacanestro Montecatini per lui non ha segreti. Per oltre un decennio ha raccontato vittorie e sconfitte del club termale con passione e competenza. Poi il passaggio alla Spe che non ha però cancellato l’amore per la pallacanestro Montecatini che ha seguito anche di recente nella partita giocata al Palatagliate con l’ArcAnthea Lucca. L’incidente ha scosso profondamente l’ambiente sportivo e giornalistico delle due province.
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