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Cattivi odori a scuola, classe evacuata

Cattivi odori a scuola, classe evacuata

A Picciorana odissea senza fine per 120 bambini, un guasto alle tubature crea disagi nella zona della sala mensa

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LUCCA. Alla scuola dell’Infanzia di Picciorana-Tempagnano le condizioni peggiorano giorno per giorno. Non solo il sovraffollamento e la difficile convivenza, data da un edificio inadeguato per ospitare i bambini di due scuole, ora a complicare le cose ci pensano anche i guasti alle tubature.

A dirlo è la rappresentante di classe, Barbara Appendino che spiega come «i bambini di Tempagnano oltre ad essere ospitati in via provvisoria da tre anni nell'edificio di Picciorana, vivono da mesi in un ambiente malsano, umido e maleodorante».

L'ultimo episodio risale a lunedì scorso quando è stata evacuata la classe del piano terra, quella ricavata dal corridoio, a causa di un forte odore di marcio, tale da rendere irrespirabile l'aria.

«Nonostante che sia stata areata l'intera zona per tutta la mattina – continua Appendino – l'odore è rimasto ed è da mesi che è presente nella zona del piano terra. Si pensa sia dovuto alla rottura di una tubazione della rete fognaria, ma nessuno è intervenuto nonostante le segnalazioni inviate dalle insegnanti: adesso abbiamo richiesto un sopralluogo di accertamento tecnico all'ufficio igiene dell'Asl 2 per capire le motivazioni e procedere all'eventuale riparazione».

«In particolare noi genitori – spiega la rappresentante di classe – sollecitiamo un intervento tecnico di urgenza che stabilisca le vere condizioni igienico-sanitarie di questo ambiente malsano e maleodorante, frequentato dai nostri bambini: soprattutto ciò che ci preoccupa è che questi odori provengono da una parete attigua alla zona mensa e allo sporzionamento pasti, luoghi dove gli alunni mangiano abitualmente.

«Ecco perchè - continua - è necessario verificare le condizioni igieniche dell'intera area, anche per prevenire che ci siano eventuali infezioni. Questa situazione è già stata segnalata più volte, ma non è mai stata risolta a causa di un incomprensibile rimbalzo di competenze tra uffici amministrativi e dirigenza, a discapito dei bambini frequentanti la scuola».

Ma non finisce qui: nella scuola dell'infanzia di Picciorana-Tempagnano, infatti, sussite anche un problema di sicurezza dato che sono in uso semplici catenelle per chiudere i cancelli di accesso all'edificio e nient'altro.

«Anche in questa occasione – dicono i genitori – sono state fatte le dovute segnalazioni e richieste, ma niente è accaduto. Dobbiamo forse sperare nei nuovi politici di turno per ottenere delle risposte e delle soluzioni concrete?».

Tra l’altro - informano i genitori - il cantiere dei lavori di ampliamento è ancora fermo nonostante le riunioni che sono state effettuate con l’assessore Agnitti. Insomma per i 120 bambini della scuola l’odissea sembra essere davvero infinita.

Nadia Davini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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