Proteste
Capannori a misura di biciclette
Via al piano per una rete ciclo-pedonale che interesserà tutto il territorio, colonnine per ricaricare i mezzi elettrici
CAPANNORI. Una rete ciclo-pedonale su tutto il territorio. Il Comune progetta un sistema viario per le biciclette. Il primo tratto (3 km) attraverserà la frazione di Lammari. Prevista anche l’installazione di sette colonnine per la ricarica di mezzi a due ruote elettrici.
La giunta ha approvato il progetto preliminare per la realizzazione di una rete di piste ciclo-pedonali che si articola in due assi principali nord-sud e una serie di raccordi da est a ovest.
Opere di riqualificazione ed interventi per 500 mila euro, di cui l’80% (400mila) finanziate grazie a un bando regionale a cui il Comune ha partecipato. Un progetto che intende promuovere una mobilità alternativa, ridurre le emissioni inquinanti e riqualificare il territorio migliorando la qualità della vita.
A presentarlo è stato il vice-sindaco Luca Menesini. «C'è una forte richiesta di piste ciclabili - dice Menesini -. Usare la bici ha vantaggi ambientali, poiché riduce l'utilizzo dell'auto, quindi minore inquinamento e strade meno trafficate. Inoltre c'è un risparmio visto i prezzi esorbitanti della benzina, e vantaggi per la salute perchè ci si muove».
«Per la prima volta - aggiunge il vicesindaco - a Capannori realizziamo un progetto organico e omogeneo sulle piste ciclabili. I tempi? Dipenderà dall'esito del bando, se sarà approvato in tempi brevi intendiamo avviare i lavori entro fine anno. Anche in caso di risposta negativa dalla Regione andremo avanti e finanzieremo con risorse proprie questo progetto molto importante che ad aprile sarà illustrato ai cittadini».
I tracciati della rete ciclo-pedonale saranno concentrati nelle aree del territorio più urbanizzate, collegando i maggiori poli del territorio, all'interno delle frazioni e i paesi. Le piste privilegeranno le vie vicinali, che saranno riqualificate e, in alcuni casi, riportate alla luce in disuso da anni. Ma anche tratti di viabilità asfaltata già esistente, delimitate da segnaletica e velocità massima ridotta a 30 km/h per garantire maggiore sicurezza.
Tra gli interventi principali, a nord, il piano prevede la realizzazione di un tracciato a Marlia che colleghi la Casa della Salute, il centro abitato e la piazza del mercato. Poi verso Lammari, mediante un sistema "a pettine", scendendo verso il centro a Capannori utilizzando i tratti già realizzati, collegando la piscina, il Comune, Arté e la Cittadella della cultura di Tassignano.
A sud , invece, si realizzerà un tratto est-ovest lungo il canale Rogio. Le piste, inoltre, si raccorderanno con la sentieristica ripristinata negli scorsi anni, specie nella zona settentrionale, e con la variante della via Francigena, che attraversa in orizzontale Capannori e il parco dell’acquedotto del Nottolini.
Si partirà da Lammari. Il tracciato, lungo 3 chilometri, interessa il collegamento di via dei Bocchi con la sede dell’istituto comprensivo mediante l’uso di una via vicinale; di qui, sempre tramite una vicinale, ci si collega a via della Santina, poi in via Lombarda dalla scuola primaria fino alla chiesa parrocchiale, per poi sfociare in via dei Bocchi, via dei Leri e via San Cristoforo.
Intanto a Lunata proseguono i lavori per la realizzazione di una pista ciclabile e pedonale in via della Madonnina.
Infine, per favorire l’uso dei veicoli ecologici a due ruote, l’amministrazione comunale (sempre mediante bando regionale sulle emissioni) ha progettato anche l’installazione di sette colonnine per la ricarica di biciclette a pedalata assistita e scooter elettrici. Collocate in alcuni dei principali luoghi pubblici di Capannori, Tassignano e Lammari e dotate di agganci universali per ricaricare mezzi con tensioni differenti.
Nicola Nucci
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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