Sicurezza
Auto al prezzo base di 5 euro all’asta è boom di compratori
Tanti gli articoli offerti, provenienti da fallimenti, pignoramenti oppure corpi di reato tra questi figurano anche arredi per bar e uffici, una valanga di cellulari e attrezzi da scasso
LUCCA. Una Vespa Piaggio? Prezzo base medio cinquanta euro. Cercate un’auto usata a un costo abbordabile? Ce n’è per tutti i gusti: una Ford Fiesta al prezzo base di cinquanta euro, una Marea Weekend (immatricolata nel 2000) al prezzo base di dieci euro, una Fiat Punto del 2005 a benzina e 81mila chilometri a cinquanta euro. Oppure una Citroen C1 del 2008, acquistabile partendo da una base di trecento euro, o una Lancia Ypsilon (del 2008) a soli dieci euro. Ma il prezzo per un’autovettura può ulteriormente scendere: fino a cinque euro, prezzo base per una Peugeot 106 (d’annata, dato che risulta immatricolata nel 1993).
Occasioni possibili, che chiunque può toccare con mano. Chi fosse curioso (o interessato all’acquisto), può recarsi oggi pomeriggio, a partire dalle 15,30, all’istituto di vendite giudiziarie in viale San Concordio al civico 996/b, per partecipare all’asta settimanale. Le auto elencate saranno tra i beni che andranno all’incanto: sul prezzo base, gli acquirenti interessati potranno (dovranno) rilanciare, ma l’acquisto, alla fine, potrà comunque risultare molto conveniente.
Da un po’ di tempo a questa parte, in particolare da quando i cordoni dell’economia familiare si sono ristretti, l’asta è diventata una vera panacea per chi cerca l’affare o deve fare un acquisto ma con pochi soldi a disposizione. Alessandro Sangiorgi, il banditore dell’asta, racconta che ultimamente «la partecipazione alle aste è tanta. Ci viene una marea di gente: chi deve arredare una casa ma senza spendere troppo, chi ha urgenza di acquistare un’auto ma pochi soldi in tasca. Ci vengono lucchesi, cittadini stranieri. Chi viene non deve necessariamente comprare: la partecipazione è libera». E gli articoli che finiscono all’asta - frutto di pignoramenti, fallimenti, oppure ascrivibili a corpi di reato - negli ultimi tempi sono anche in relativo aumento, perché legati alla crescita delle aziende che falliscono. «Anche se, continua il banditore Sangiorgi - oggi, quando un’azienda fallisce, spesso succede che quando ci si entra dentro la si trova ormai vuota».
La gamma di articoli a disposizione, nell’istituto di vendite giudiziarie in viale San Concordio, rimane comunque vastissima. E ce n’è da sbizzarrirsi, anche per collezionisti ed estimatori di oggetti storici e di valore artistico. Ad esempio, oggi andranno all’asta una quantità di monete, sia in oro che in metallo, coniate tra l’Ottocento e il Novecento, in vari paesi europei (prezzo base d’asta: tra 150 e 190 euro) come anche arazzi (all’incirca sui duecento euro). Potranno trovarvi opportunità di acquisto anche aspiranti imprenditori nel settore della ristorazione: tra i beni che andranno oggi all’asta figurano banconi frigo (prezzo base sui duemila euro), affettatrici (400), retrobanchi refrigerati (sui 2mila), tavolo in acciaio inox (500 euro prezzo base), perfino una cella frigorifera a due ante (2mila euro).
Anche tra i beni provenienti dai fallimenti, figura anche una vasta offerta di arredi per bar, così come di uffici, oppure camioncini e macchine da ufficio (queste ultime a partire anche da 110 euro come prezzo base d’asta). Addirittura un arredo completo per ufficio, al prezzo complessivo (base d’asta) di 280 euro.
Tanti articoli sono anche riconducibili a fallimenti di ditte del comparto edile: ad esempio, nella lista di beni che oggi verranno banditi c’è una partita comprendente martello elettrodemolitore, sega da banco da cantiere, più idropulitrice al prezzo complessivo (base d’asta) di 440 euro.
E tra i corpi di reato, una enorme quantità di piccoli oggetti al prezzo base d’asta compreso fra 4 e 20 euro: di questi, la maggioranza sono cellulari di marca varia (9 euro), a cui fanno buona compagnia martelli, mazzuoli, seghetti, forbici, orologi, sacchetti con pietre, cesoie, piedi di porco, martelli e chiavi inglesi. Ce n’è anche per chi volesse fare un acquisto “prezioso”: all’asta si possono comprare anche smeraldi di diverso taglio, con prezzo base d’asta oscillante fra 500 e 650 euro.
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