Sicurezza
Si rompe ancora un tubo, abitazioni senz’acqua
CASTELVECCHIO DI COMPITO. Ancora acqua a singhiozzo nelle case. Ieri le squadre di operai di Acque Spa sono di nuovo dovute intervenire lungo via di Sottomonte, poco dopo la svolta per Castelvecchio...
CASTELVECCHIO DI COMPITO. Ancora acqua a singhiozzo nelle case. Ieri le squadre di operai di Acque Spa sono di nuovo dovute intervenire lungo via di Sottomonte, poco dopo la svolta per Castelvecchio Alto, per sostituire un tubo rotto. «È una situazione inaccettabile – dice Liano Picchi – In questa zona si verificano rotture continue, con conseguenti disagi per gli abitanti, che ormai da anni sono abituati ad avere l’acqua quasi razionata». La rete dell’acquedotto che serve la zona sarebbe da rimodernare. Circa due anni fa, gli abitanti avevano invocato interventi risolutivi, dopo l’ennesimo guasto che aveva costretto molte famiglie ad avere acqua potabile a singhiozzo. In occasione di quell’episodio, i cittadini avevano indicato tutti gli interventi tampone, strada per strada, che era stati eseguiti nei mesi precedenti, un po’ in tutta la zona, per cercare di ridurre le perdite. Ora, il problema si ripresenta in tutta la sua urgenza. «L’acquedotto è un colabrodo – commenta Picchi – Si vedono rigagnoli lungo la strada e l’acqua arriva proprio dai tubi rotti. Qui si tratta, prima di tutto, di un danno ambientale, dello spreco di una risorsa importantissima per tutti noi. Poi, anche di un danno alle casse comunali, visto che ogni volta che Acque Spa interviene, poi c’è da riasfaltare la strada, viste le toppe che questo tipo di lavori si lasciano dietro. Ieri, per esempio, sono stati sostituiti solo due metri di una tubatura vetusta, che continuava a rompersi. Non sarebbe stato meglio, viste le continue perdite, progettare un intervento di maggior respiro, senza dover tornare a lavorare nella stessa zona per l’ennesima volta a stretto giro di posta? E non parliamo dei disagi per i cittadini». Nei giorni scorsi, una ditta edile ha dovuto interrompere il lavoro per la mancanza di acqua per la betoniera.
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