Il Tirreno

Lucca

Non aumenta l’addizionale Irpef

di Nicola Nucci
Non aumenta l’addizionale Irpef

Nel bilancio di previsione di Porcari l’Imu è al 3,5 per mille sulla prima casa e cresce la spesa sociale

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PORCARI. Aumento della spesa sociale, addizionale Irpef invariata (la più bassa della provincia), Imu al 3,5 per mille sulla prima casa e agevolazioni sulle abitazioni concesse in comodato gratuito.

Inoltre non sarà ritoccata la tariffa sui rifiuti (Tia), invariata ormai da dieci anni.

Ecco alcune delle novità contenute nel bilancio di previsione del 2012 approvato dalla giunta comunale.

«Nonostante una previsione di tagli di 450mila euro, circa l’8% della spesa corrente, abbiamo aumentato di qualche punto la spesa sociale, elemento qualificante della nostra amministrazione – dice il sindaco Alberto Baccini –il nostro indirizzo, pur nelle difficoltà, è di non peggiorare la posizione dei contribuenti e la bozza del bilancio preventivo va in questa direzione, anche se dobbiamo fare i conti con le incertezze della manovra Monti e la novità delle entrate proprie divise tra comune e stato centrale».

Ad entrare nelle pieghe del bilancio previsionale è la consigliera delegata al bilancio, Roberta Menchetti.

«L’addizionale Irpef sarà mantenuta allo 0,2%, la più bassa della provincia, ed elevato la quota di esenzione del reddito da 8000 ad 11.500 euro».

Passando all’Imu (imposta sugli immobili), per il quale il Comune di Porcari prevede un introito di 2,5 milioni, «l’aliquota sarà del 3,5 per mille, mentre sulla prima casa quando era in vigore l'Ici era del 4,6 per mille.

«Inoltre abbiamo previsto una aliquota ridotta al 3% per le unità immobiliari possedute da anziani disabili o non autosufficienti. Inalterati i valori delle aree edificabili. Mentre per gli immobili colpiti da subsidenza valgono le disposizioni precedenti».

Importanti novità per le locazioni.

Aliquote ridotte allo 0,4 per mille per i contratti a canone concordato (3+2) che si possono sottoscrivere anche a Porcari pur non essendo obbligatori per un comune di 8mila abitanti.

«Poi abbiamo previsto un abbassamento della aliquota ordinaria allo 0,76 per mille per immobili concessi in comodato gratuito ai figli, così da salvaguardare l’unità immobiliare. E’ l’aliquota minima di legge, mentre l'ordinaria è dello 0,96. Infine l’aliquota per fabbricati rurali ad uso strumentale all'attività (ad esempio le stalle) è diminuita allo 0,1».

Il sindaco Baccini conferma la direttiva agli uffici sul blocco delle tariffe per non gravare sui bilanci delle famiglie, che vengono messe a dura prova dalla crisi economica.

«Non sarà aumentata neppure la Tia, bloccata da dieci anni. Da nostre ricerche risulta che sia un caso unico in Italia. Adesso speriamo che la nostra politica virtuosa e i bilanci corretti siano premiati dal Governo allentando il patto di stabilità e consentendoci di investire le risorse e gli avanzi evidenziati dal rendiconto consuntivo del 2011 che approveremo a breve».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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