Il dolore
Costi più abbordabili a Capannori e nella Valle
Ma rimane sempre basso il numero delle trattative che vengono concluse Valutati di pregio alcuni immobili di Marlia e nel centro storico di Barga
LUCCA. Se a Lucca il mercato immobiliare è in flessione, nel resto della provincia la situazione è addirittura peggiore. «Capannori è un mercato abbastanza morto». Non usa mezze parole Giuliano Satti per definire cosa sta accadendo nella Piana: «Qui si riesce a muovere veramente poco e l’offerta sul nuovo è solamente per le unità singole. Così l’attività per le civili abitazioni è piuttosto scarsa». E i infatti anche i valori diffusi dall’Omi sono piuttosto bassi e soprattutto non fanno troppe distinzioni tra i comuni della Piana e quelli della Mediavalle e della Garfagnana. I pezzi sicuramente più pregiati sono le ville e i villini con la zona di Marlia e quella del centro storico di Barga che continuano a rappresentare un investimento interessante e a prova di forte svalutazione. Interessanti anche i prezzi al metro quarto a Capannori e Tassignano, nel cuore della Piana, e poi nel centro storico di Montecarlo dove i valori al metro quadro degli affitti si mantengono su livelli di prezzo equivalenti a quelli della periferia di Lucca. Infine i prezzi più bassi si trovano a Castelnuovo dove secondo le stime dell’Omi per un’abitazione civile si può arrivare a spendere al massimo 1.600 euro al metro quadro.(a.p.)
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