Sicurezza
C’è ancora l’amianto sul tetto vicino all’istituto Nottolini
LUCCA. Nonostante l’ordinanza del Comune per la rimozione della copertura in eternit, contenente amianto, dello stabile abbandonato in una traversa di Borgo Giannotti in via Barsanti e Matteucci e...
LUCCA. Nonostante l’ordinanza del Comune per la rimozione della copertura in eternit, contenente amianto, dello stabile abbandonato in una traversa di Borgo Giannotti in via Barsanti e Matteucci e notificata alla ditta Gaddi a fine gennaio 2012, i lavori di smantellamento e bonifica non sono ancora iniziati.
Il provvedimento era scattato subito dopo il cedimento, avvenuto il 28 ottobre, di una sezione della copertura in eternit nelle vicinanze dell’istituto tecnico per geometri Nottolini, obbligando così la ditta ad effettuare lavori di ristrutturazione e ripristino delle originarie condizioni di sicurezza del capannone, del tetto e del piazzale sottostante.
L’assessore all’ambiente Maurizio Dinelli intervenne, dopo le segnalazioni e una lettera rivolta proprio all’assessore da parte d’insegnanti e studenti del Nottolini, affermando che l’azienda avrebbe dovuto presentare entro 30 giorni il progetto all’Asl e poi realizzarlo entro tre mesi.
E’ stato vietato dall’amministrazione scolastica di aprire le finestre che danno sul complesso dove c’è l’amianto e per gli studenti c’è anche il divieto di fare ginnastica all’esterno. Ma c’è anche un altro problema.
Si tratta di una struttura cadente e pericolosa adiacente alla scuola e la paura anche qui, oltre alla dispersione di fibre nocive, è quella un nuovo crollo provocato dal maltempo.
Il Comune è stato informato anche di questa situazione ma al momento pare che la priorità sia focalizzata solo sull’immobile Gaddi.
La richiesta, da parte della scuola, è che venga preso in considerazione per lo smontaggio del pericoloso materiale ogni tipo di potenziale pericolo e ovviamente che sia realizzato nel minor tempo possibile.
Magari utilizzando, si ricorda, la norma approvata il primo agosto in sede di votazione sul bilancio comunale, relativo all’incremento di ulteriori 20.000 euro dello stanziamento di fondi da trasferire a Sistema Ambiente per consentire ai privati di togliere l’eternit da piccole rimesse e garage.
Stefano Tomei
©RIPRODUZIONE RISERVATA ò
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