Finanza
Il lavoro è per un anno, si presentano in 750
Valanga di domande per la selezione bandita dalla Camera di commercio che assume un giovane diplomato come assistente nel settore Statistica
LUCCA. La domanda l’hanno presentata in 745, anche se poi alla prima prova della selezione sono stati ammessi in 708. Ai giovani fra i 18 e i 32 anni fa gola anche un contratto a tempo determinato. L’idea di avere uno stipendio per 12 mesi, per quanto di poco superiore ai mille euro, scatena la corsa alla selezione bandita dalla Camera di Commercio per trovare un assistente nel settore Studi e statistica dell’ente.
La valanga di domande stupisce anche chi ha bandito il concorso che non si aspettava una risposta del genere. Soprattutto perché i partecipanti non provengono solo dalla Lucchesia o dalla Toscana. Moltissimi i candidati del sud, con la Sicilia a farla da padrona, almeno stando ai luoghi di nascita dei giovani che hanno presentato domanda. Ma ci sono anche candidati della Calabria, del Lazio, della Campania, della Puglia mentre dal Nord le domande sono state poche. «In ogni caso, questa affluenza imprevista - commenta il direttore della Camera di commercio, Roberto Camisi - per noi è un segnale allarmante. E’ la dimostrazione concreta che la crisi dell’occupazione è arrivata fin qui. Vediamo spesso, anche in televisione, immagini di concorsi pubblici con migliaia di candidati, ma magari sono per posti fissi. La nostra selezione, invece, è solo per un contratto di formazione e lavoro per 12 mesi. Eppure per centinaia di giovani si rivela un’offerta appetibile. Per quanto non sappiamo neppure se la normativa in vigore fra un anno ci consentirà di convertire questo rapporto a tempo determinato in un contratto in pianta stabile».
Eppure ai candidati la durata del contratto non sembra importare. Come è stata bandita la selezione, riservata ai giovani da 18 a 32 anni, in possesso di un qualsiasi diploma di scuola media superiore, le richieste hanno iniziato a fioccare sulla Camera di commercio. Così alla prima prova di questa selezione, fissata per il 23 aprile all’Itis Fermi a SanFilippo, si presenteranno oltre 700 candidati. Dovranno sostenere - secondo quanto previsto nel bando - un primo test psico-attitudinale e un test tecnico-professionale su diverse materie, dal diritto amministrativo alla legislazione sulle Camere di commercio, fino alla statistica. Fra quelli che supereranno la prova, solo i primi dieci (o qualcuno di più, in caso di parità di punteggio) potranno partecipare al colloquio che dovrà portare all’assunzione.
Non è escluso, fra l’altro, che con così tanti partecipanti, i candidati esclusi o non ammessi al colloquio finale possano anche impugnare l’esito della selezione. Finora non è accaduto, anche perché i 37 esclusi sono soprattutto persone che non possono sostenere la prova, dal momento che il 23 aprile avranno già compiuto i 32 anni e quindi non avranno più i requisiti richiesti dal bando. Fra questi ci sono diversi toscani, ma anche ragazzi che hanno presentato domanda dal resto d’Italia, dalla Sardegna alla Sicilia, passando per la Puglia. Tutti alla ricerca di un lavoro, anche se annuale. Che, evidentemente, è di più di quello che, in generale, riescono a trovare. «La nostra speranza - conclude Camisi - è di essere in grado, al termine del primo anno di esperienza, di poter trasformare questo contratto a termine in un posto di lavoro fisso. Noi partiamo con questa intenzione, ma con i tagli che ci sono non sappiamo se le normative ce lo consentiranno ancora».
Ilaria Bonuccelli
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