Attenzione
Di Martino, il “non candidato” «Votate me per protesta»
LUCCA. Mancava solo il “candidato non candidato” nel tourbillon elettorale che vede un numero impressionante di candidati a sindaco. Lui, però, chiede il voto non per diventare primo cittadino, ma...
LUCCA. Mancava solo il “candidato non candidato” nel tourbillon elettorale che vede un numero impressionante di candidati a sindaco.
Lui, però, chiede il voto non per diventare primo cittadino, ma per annullare la scheda: una protesta, insomma. Ideata da Alfredo Di Martino, residente in centro, che ha iniziato una campagna elettorale parallela e alternativa con tanto di manifestini affissi in varie zone.
«Per me e per quelli che la pensano allo stesso modo - dice Di Martino - è il caso di indirizzare il voto di protesta verso un non candidato. E’ il modo migliore per dare una volta per tutte un segnale chiaro sullo stato della popolazione cittadina al limite della sopportazione, esasperata e usurata. Popolazione che vuol dire basta. Troppe volte siamo stati presi in giro con promesse e vergognose rassicurazioni. Questa iniziativa avrà il merito di aver fatto ideali pressioni su chi verrà poi eletto sindaco. Faccio appello ai cittadini: i problemi sono il lavoro, la casa, l’istruzione, la sanità e la gestione della cosa pubblica. Io invito a non votare nessuno che non metta per scritto quanto si impegna a fare una volta che sarà eletto».
Dalla protesta ai candidati autentici.
L’accordo tra Fli e Impegno Comune ha creato qualche mal di pancia e qualche malumore. Si va avanti su questa strada, ma con la novità che Bulckaen non sarà più il capolista, ma il secondo della lista civica.
Partiti e liste sono impegnatissimi a trovare le firme indispensabili per presentarsi alle elezioni: ne servono non meno di 200 e non più di 400 per ogni lista. Ogni cittadino può sottoscrivere una sola lista.
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