Attenzione
Da lunedì i lavori per riparare gli argini del Serchio
La Provincia completa gli interventi nell’Oltreserchio ferito dalla disastrosa alluvione del dicembre 2009
LUCCA. Lunedì partono i lavori per completare la messa in sicurezza degli argini del fiume Serchio gravemente compromessi dopo la disastrosa alluvione del 25 dicembre 2009.
In particolare verranno sistemati i tratti da Santa Maria a Colle a Nozzano (argine destro) e da Nave a Cerasomma (argine sinistro) e sarà fatto un nuovo impianto idrovoro sul rio Freddanella a S. Alessio.
Tutti questi lavori - che dovrebbero finire a ottobre, prima del periodo delle grandi piogge - verranno affiancati da interventi di riqualificazione delle zone interessate: una pista ciclabile da Santa Maria a Colle a Nozzano e un parco alberato intorno all'idrovora di S. Alessio.
Inoltre è prevista la ristrutturazione dell'edificio delle Vecchie Cateratte di Cerasomma, che diventerà un luogo della memoria storica delle opere idrauliche, aperto alla cittadinanza, anche qui con alberi e viali tutt'intorno.
A realizzare l'intervento - il cui costo complessivo si aggira sui 4 milioni e 350mila euro - è la Provincia che ha ricevuto finanziamenti statali e regionali come per i precedenti lavori già conclusi.
Il primo lotto, terminato a marzo 2011 e costato 4,6 milioni di euro, ha riguardato l'argine destro da Ponte San Pietro fino alla confluenza con il torrente Contesora e circa 350 metri di argine a valle del ponte sull'autostrada.
Nel dicembre scorso, poi, si è conclusa la sistemazione al torrente Contesora costata circa 3 milioni.
Ad eseguire i lavori sarà l'associazione temporanea di imprese Del Debbio-Cipriano.
«Un'infrastruttura - ha detto Stefano Baccelli, presidente della Provincia, alla conferenza stampa di presentazione - con la quale completiamo una serie di interventi fondamentali per la protezione dei cittadini. Si tratta di lavori di rinforzo che interessano nell'insieme l'adeguamento strutturale dell'intero corso d'acqua. Un passo avanti per la sicurezza del nostro territorio e per ridurre il rischio idrogeologico divenuto ormai di preoccupante attualità. Inoltre ogni intervento viene messo in atto nel rispetto dell'ambiente e con un'attenzione particolare alla riqualificazione delle aree interessate. Abbiamo fatto presto e bene, insomma. E questo grazie a una collaborazione preziosa tra la Regione, il commissario governativo e i cittadini».
Opinione condivisa dagli esponenti del comitato Oltreserchio, presenti alla conferenza.
«"Siamo felici dei lavori fatti così velocemente - ha detto Elda Carlotti, del comitato - e di come sono stati fatti. Sarebbe bene che anche il Comune si muovesse in questa direzione per le parti di sua competenza, come i ponti di S. Maria a Colle e Ponte Nuovo, che sono più bassi degli argini e quindi necessitano di un urgente intervento».
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