Attenzione
Una marocchina la prima a firmare il Patto
E’ una cittadina marocchina la prima immigrata che ha firmato l’accordo d’integrazione, ieri allo sportello unico per l’Immigrazione della prefettura. . L’immigrata ha fatto ingresso in Italia a...
E’ una cittadina marocchina la prima immigrata che ha firmato l’accordo d’integrazione, ieri allo sportello unico per l’Immigrazione della prefettura. . L’immigrata ha fatto ingresso in Italia a seguito di ricongiungimento familiare, richiesto dal marito, già regolarmente soggiornante sul territorio nazionale. L’accordo, redatto in duplice originale, di cui uno in lingua italiana e uno in arabo, lingua scelta dall’interessata, prevede l’obbligo di sostenere un corso di formazione civica da tenersi in prefettura nella stessa lingua in cui è stato firmato il documento. Inoltre sono state consegnate alla signora le credenziali per l’accesso al sistema informatico Ali, allo scopo di consentirle di verificare lo stato di attuazione del patto. Come previsto dal regolamento che disciplina le modalità di attuazione dell’accordo di integrazione, l’immigrato ottiene, all’atto della sottoscrizione, 16 crediti, incrementabili a 30 attraverso corsi di educazione civica e di formazione linguistica.
Ii crediti assegnati potranno essere persi se l’interessato incorra nelle condanne penali o nelle violazioni amministrative contemplate nell’allegato del Regolamento.
Lo sportello unico per l’Immigrazione ha l’onere di verificare la sussistenza dei requisiti alla scadenza di due anni dalla sottoscrizione, prorogabili, per ragioni di salute o di lavoro, per un altro anno.
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