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Nei guai per i prelievi abusivi di acqua

Nei guai per i prelievi abusivi di acqua

E’ accusato di aver rubato l’acqua alla Geal. Ora il sostituto procuratore Lucia Rugani ha chiuso le indagini e disporrà la citazione a giudizio. Protagonista della vicenda è Graziano...

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LUCCA. E’ accusato di aver rubato l’acqua alla Geal. Ora il sostituto procuratore Lucia Rugani ha chiuso le indagini e disporrà la citazione a giudizio.

Protagonista della vicenda è Graziano Azzarello, 35 anni, che vive a Balbano in un manufatto decadente di Rfi (Rete ferroviaria italiana). A far scattare le indagini dei carabinieri di Nozzano le denunce della Geal, che si era accorta del consumo di acqua effettuato con un allaccio abusivo.

Già nell’aprile del 2011 la società aveva sospeso la fornitura con la piombatura del contatore, ma ad autunno c’erano stati altri prelievi e secondo i tecnici e i carabineri era successo che Azzarello si era nuovamente allacciato in maniera illegittima.

C’erano stati nuovi controlli ed era stato accertato che vi erano nuove irregolarità.

La Geal, che provvede alla gestione, manutenzione e progettazione delle reti e degli impianti di acquedotto, fognatura e depurazione, aveva dovuto pagare 1000 euro per sopralluoghi e spese amministrative.

Difficile, invece, accertare il danno subito per l’illecito consumo di acqua.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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