Sicurezza
Zecca al “Passaglia” scuola chiusa per disinfestazione
Ieri a casa i 270 studenti dell’istituto di piazza Napoleone L’Asl dà il permesso per mettere una rete anti-piccioni
LUCCA. I più contenti sono stati i 270 studenti. Un sabato di festa inatteso peri ragazzi e le ragazze dell’Istituto d’Arte “Passaglia” di piazza Napoleone, chiuso per un giorno per disinfestare le aule. Motivo, la presenza di una zecca di piccione.
Innocua per l’uomo, assicurano i medici veterinari dell’Asl 2, ma comunque fastidiosa.
E allora il dirigente scolastico Walter Rinaldi ha chiesto e ottenuto che (da venerdì pomeriggio) le aule e gli uffici dell’immobile venissero sottoposti a una radicale opera di disinfestazione.
Anche in considerazione del fatto che già l’anno scorso la scuola era stata chiusa per identico motivo.
Domani le lezioni riprenderanno regolarmente e nel frattempo l’Asl 2 ha dato l’ok al progetto della Provincia che prevede l’installazione di una rete anti-piccioni. Un accorgimento che dovrebbe risolvere il problema dei periodici rinvenimenti di zecche nella scuola.
I lavori partiranno non appena il Comune emetterà la necessaria ordinanza.
«Facciamo sempre controlli - spiega il professor Rinaldi - e durante un’ispezione il personale dell’istituto ha trovato una zecca. Ci siamo consultati subito con gli esperti dell’Asl 2 i quali hanno spiegato che non vi era alcun pericolo per le persone. Ma ho preferito far eseguire la disinfestazione degli ambienti».
Rinaldi afferma è stato usato un prodotto snidante e abbattente, per consentire la bonifica più rapida possibile. In questi casi, i parassiti escono dai nascondigli e una volta a contatto con il prodotto muoino.
«Non è stato utilizzato niente di tossico, di pericoloso per la salute umana - sottolinea il professor Rinaldi -Si tratta di un disinfettante efficace che non lascia residui. Se qualcuno alla ripresa dell’attività didattica dovesse sentire un odore strano, sappia che non è quello del disinfettante, bensì quello del tracciante il cui impiego è necessario. Ma pure in questo caso non è nulla di dannoso. E comunque i locali dell’istituto sono stati abbondantemente aerati».
La zecca scoperta al “Passaglia” è un esemplare di acaro adulto: ha la particolarità di nutrirsi sempre durante la notte, approfittando dello stato di riposo di piccioni o di altri uccelli per poi ritirarsi (una volta completato il pasto) in nascondigli costituiti da fessure, tegole e altri anfratti.
Una zecca che solo in via eccezzionale può aggredire l’uomo.
E comunque, solo e soltanto di notte.
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