Il Tirreno

Lucca

Già molte le domande per togliere l’amianto

Già molte le domande per togliere l’amianto

Sono già tante le domande dei cittadini pervenute al Comune per smaltire l'amianto presente su tetti e canne fumarie. Una situazione che dovrebbe spingere l'amministrazione comunale ad accelerare l'ap...

2 MINUTI DI LETTURA





Sono già tante le domande dei cittadini pervenute al Comune per smaltire l'amianto presente su tetti e canne fumarie. Una situazione che dovrebbe spingere l'amministrazione comunale ad accelerare l'approvazione del regolamento ad hoc che prevede un copertura del 60% delle spese per lo smaltimento dell’eternit, i cui costi come è noto sono molto elevati. Anche Capannori dice stop all’amianto: nel bilancio 2012 sono stati messi 50mila euro. Un aiuto concreto per i cittadini in un territorio dove è ancora forte la presenza di questo materiale altamente cancerogeno.

Il comune rurale tra i più grandi d'Italia è disseminato di capannoni ed abitazioni civili risalenti agli anni in cui non esisteva ancora una legislazione così stringente e punitiva. Un problema, quello dell'amianto, da non sottovalutare. Intanto il regolamento è stato presentato nella sua stesura definitiva in commissione ambiente presieduta dal capogruppo del Pd, Guido Angelini. «Un piano innovativo e concreto, visto che l’amministrazione comunale sosterrà oltre la metà della spesa complessiva, il 60 per cento della spesa senza Iva». Potranno fare richiesta del contributo i cittadini che vorranno smaltire l’amianto nelle abitazioni civili e relative pertinenze. Ma anche canne fumarie e invasi per l'acqua. «Il servizio di raccolta e smaltimento è molto richiesto dai cittadini, alla luce del fatto che negli anni passati questo materiale, composto da fibre ormai riconosciute dannose per la salute, è stato molto utilizzato sul territorio comunale per la copertura di tetti, serbatoi d'acqua e per piccoli annessi agricoli».

Il Comune ha stanziato circa 50mila euro per incentivare i cittadini alla rimozione corretta e a costi contenuti le piccole quantità di eternit e di materiali contenenti amianto. Il tetto massimo sarà di mille euro a progetto. «Non è una cifra altissima e siamo già invasi di domande da parte dei cittadini, ma è un inizio importante e vedremo se è possibile aumentare il capitolo» afferma Angelini. Sarà Ascit a prelevare il materiale.

Nicola Nucci

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web