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Lucca

Due le donne in corsa per diventare sindaco

Due le donne in corsa per diventare sindaco

Il Movimento Cinque Stelle presenta Daniela Rosellini dipendente dell’Inps Imbarazzo in giunta per la candidatura di Dinelli che si contrappone a Favilla

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LUCCA. C’è un volto nuovo nella corsa a sindaco. E’ quello di una donna. Il Movimento Cinque Stelle candida un’impiegata dell’Inps: è Daniela Rosellini, 45 anni, laureata in scienze politiche, sposata, iscritta a Legambiente.

All’Inps lavora nel settore dell’invalidità civile e in passato ha svolto opera di volontariato nelle Misericordie di Massa Macinaia e Capannori, per la Protezione Civile Capannori Nord, per Filo d’Argento. E’ tra le fondatrici della sede lucchese di Abio, associazione che si dedicata all’assistenza dei bambini ricoverti in ospedale. I grillini presenteranno una lista di 25 candidati consiglieri: quasi tutti giovani, capolista Vinit Mark Supekar (opera nel settore farmaceutico). In lista anche l’oculista Maria Laura Giorgi. Rosellini è la seconda donna in corsa per diventare primo cittadino: l’altra è Gemma Urbani.

Intanto la candidatura di Maurizio Dinelli, assessore al bilancio, che si contrappone a chi lo ha nominato, vale a dire al sindaco uscente Mauro Favilla, crea qualche imbarazzo in giunta. E fa cadere una cappa di gelo tra i due politici. Che ieri alla presentazione dei lavori per le fogne dell’Oltreserchio sono stati a distanza. In pubblico non si sono parlati. Dinelli però dice di avere «stima assoluta nei confronti di Favilla. Da lui ho imparato molto in questi anni e il mio obiettivo, oggi, non è quello di rompere con Favilla, ma quello di continuare a portare avanti un progetto che è nato alcuni anni fa e che non poteva più trovare sbocchi nell’attuale maggioranza. Ecco perché ho deciso di espormi in prima persona. Io in quel progetto credo fermamente e desidero raccogliere attorno a me un gruppo di persone che condividano questa visione, che vogliano impegnarsi come me e insieme con me nel rilancio di Lucca».

Nella squadra di governo, poi, ci sono due esponenti dell’Udc, che candida Pietro Fazzi.

Angelo Monticelli (si occupa del sociale) sostiene Favilla ed è quindi fuori dall’Udc che, per statuto, espelle chi si candida in altre liste o partiti.

Diversa la posizione di Antonino Azzarà (delega ai vigili urbani): ha seguito la linea dettata dai vertici locali.

Imbarazzi destinati a durare poco, visto che il voto è prossimo.

Appuntamento il 6 e 7 maggio per il primo turno. Eventuale ballottaggio due setimane dopo.

Lunedì, intanto, parte il tour elettorale di Alessandro Tambellini. Il candidato sindaco del centrosinistra ha di fronte 19 tappe. Il via da S. Alessio, dove sarà presente dalle 15 alle 17. Mercoledì dalle 15 alle 18 sarà in centro e venerdì (ore 15-18) a S. Anna. Tambellini toccherà tutti i paesi del comune e farà incontri “porta a porta” presso le famiglie, nei negozi, nei locali pubblici. Lo slogan è “Aria pulita”.

Tambellini di volta in volta sarà accompagnato da esponenti dei circoli territoriali che sostengono la sua candidatura e da candidati consiglieri. Pronte 1000 bandiere arancioni, di due tipi: quella con il logo “Alessandro Tambellini sindaco di Lucca 2012” e altre con la scritta “Alessandro Tambellini. La primavera prossima, il sindaco per Lucca”. (d.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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