Il Tirreno

Lucca

Case, stop a nuove costruzioni

Case, stop a nuove costruzioni

Approvata la variante al piano strutturale, saranno possibili solo interventi di ristrutturazione

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Nessun nuovo permesso di costruire. Soprattutto case. Si dovrà ristrutturare quello che c’è, insomma, piuttosto di consumare altro suolo. È la conseguenza dell’ ultimo atto adottato dal consiglio comunale che, dopo una maxi seduta durata alcuni giorni, ha approvato la variante straordinaria di salvaguardia del piano strutturale. Il provvedimento è passato con 23 voti a favore, 11 contro e 3 astensioni.

«Da qui – dice il sindaco Mauro Favilla - la città potrà ripartire per pianificare il futuro, potendo contare su carte chiare, che non presentino scollature con la realtà del territorio. Una cosa, però, è certa: abbiamo evitato il consumo di nuovo territorio e favorito il riuso del preesistente, in un’ottica di sviluppo sostenibile della città».

Per il Pd, che ha votato contro, si tratta di un vero e proprio rattoppo, che oltretutto lascia in sospeso alcune grandi questioni, come la variante dello stadio Porta Elisa.

«Si è fatta una maratona - sostiene il capogruppo Alessandro Tambellini – per rimediare al pietoso stato in cui l’amministrazione lascia l’urbanistica e il governo del territorio, dovunque pervaso da nuove, inutili e spesso brutte costruzioni, congestionato dal traffico, abbrutito da immobili abbandonati qua e là, che non si è stati capaci di fa recuperare, restaurare e riconvertire a nuove funzioni. Ora bisogna cambiare».

Per l’amministrazione guidata da Favilla la necessità di correzione dello strumento urbanistico era sopraggiunta, oltre che per le indagini della procura sul maxi progetto del gruppo Valore a S. Anna, anche in seguito alle numerose osservazioni della Regione e della Provincia, oltre a quelle di associazioni, cittadini e ordini professionali, in particolare riguardo agli sforamenti delle quantità di suolo occupato per realizzare nuove abitazioni in alcune zone del territorio. Nella maxi seduta di questi giorni il consiglio ha votato 351 osservazioni, 182 emendamenti e 149 modifiche.

«Abbiamo prestato attenzione – dice il sindaco – ai suggerimenti emersi dalla città e, ove possibile, abbiamo recepito le indicazioni della società civile. Ora abbiamo un quadro di certezza e conformità tra il piano strutturale e il regolamento urbanistico». E il progetto Valore è stato definitivamente accantonato, con la revoca del piano attuativo che ha avuto 35 voti favorevoli e nessun contrario.

Paola Taddeucci

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa