Finanza
Scuole più sicure, senza rischio scossa
Prima nel mondo, la scuola Arancio sperimenta un dispositivo che impedisce infortuni con la rete elettrica
LUCCA. Sicurezza elettrica nelle scuole lucchesi: ora è possibile grazie a “Presasikura”, il dispositivo made in Lucca, unico al mondo, che permette di segnalare con un allarme acustico e luminoso i problemi della rete elettrica, rilevando ogni malfunzionamento presente.
Il primo impianto è stato installato ieri mattina nella scuola dell'infanzia Arancio di San Filippo, sotto gli occhi e l'entusiasmo dei bambini che hanno accolto sindaco, presidente di Gesam, dirigente scolastico e inventore del sistema in un clima festoso, tra applausi e canti.
L'obiettivo ora è quello di coprire tutti gli edifici scolastici, di ogni ordine e grado, presenti sul nostro territorio: in anteprima mondiale, infatti, sono stati consegnati a Gesam i primi ottocento dispositivi “Presasikura”, pronti per essere destinati agli edifici pubblici, a partire dalle scuole.
Brevettata in tutto il mondo e insignita di un riconoscimento all'ultima esposizione internazionale di Shangai 2010, l'invenzione di Pierlugi Ansaldi permette di monitorare costantemente il livello di efficienza della rete elettrica degli edifici e di identificare una dispersione elettrica o un aumento di temperatura, prevenendo così gli incidenti domestici.
«L'installazione di questi impianti – ha spiegato Claudio Riccardi, presidente di Gesam Spa – rientra nel più ampio “Progetto sicurezza” che permetterà di rendere sicure scuole ed edifici comunali, grazie al progetto di riqualificazione e nuova installazione di sistemi di allarme, coinvolgendo le tre aziende del Gruppo».
Presasikura è stato ideato e sviluppato con il preciso obiettivo di migliorare la qualità della vita nelle abitazioni e nei luoghi di lavoro: l'ambizione, infatti, è quella di renderlo commercializzabile ai privati il più presto possibile, anche se sui tempi e sui costi di indicazioni precise non ce ne sono.
«La differenza tra questo prodotto e il salvavita – racconta Ansaldi – sta nel fatto che il secondo misura solo la dispersione della corrente verso terra, senza dirci se il collegamento a terra è efficiente oppure no. Presasikura invece interviene sulla sicurezza del collegamento di messa a terra e avverte quando siamo in presenza di un surriscaldamento della presa».
Grande soddisfazione è stata espressa dal Sindaco, dall'assessore Agnitti e dal dirigente scolastico, Giovanni Testa che ha sottolineato come «l'attenzione per la sicurezza nelle scuole deve restare costante», andando ad intervenire, per tempo, sull'ordinaria e straordinaria manutenzione degli edifici.
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