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Nuovo furto al bar Le Follie: stavolta rubate le sigarette
GRAGNANO. Furto al Bar Le Follie di Gragnano. I ladri sono entrati nel locale dopo aver sfondato la porta servendosi di tre mazze. Rubate sigarette e danneggiato un videopoker. L'arrivo dei...
GRAGNANO. Furto al Bar Le Follie di Gragnano. I ladri sono entrati nel locale dopo aver sfondato la porta servendosi di tre mazze. Rubate sigarette e danneggiato un videopoker. L'arrivo dei carabinieri ha messo i malviventi in fuga prima che riuscissero ad arraffare altro.
Sconfortati i fratelli Graziani, che dal 1986 gestiscono il bar. «Ogni anno subiamo un colpo di questo genere».
Da una prima ricostruzione, i ladri hanno atteso le due di notte per entrare in azione. Hanno raggiunto il centro commerciale Pinocchio (lungo la via Pesciatina, a Gragnano) senza farsi notare, forse dai campi sul retro del grande edificio che ospita negozi e uffici.
Hanno spaccato le lampadine dei lampioni che illuminano la parte antistante il centro commerciale e poi, armati di tre pesanti mazze, hanno iniziato a colpire un'anta della grande porta in vetro del Bar Le Follie, che ha ceduto. Una volta dentro, si sono subito avventati sulle sigarette in mostra sulle mensole del locale e sui due videopoker. Sono riusciti a danneggiarne uno, ma a quale punto l'allarme (collegato con la caserma dell'Arma) gli ha messi in fuga, insieme all'arrivo dei carabinieri.
Difficile quantificare il danno causato dal furto. «Non sappiamo quanto è stato rubato in sigarette e la macchinetta del videopoker danneggiata è stata portata via dalla ditta che le fornisce. Rimane la porta da rifare e non di tratta davvero di pochi euro», dicono i proprietari del bar.
Il locale è uno tra i più tartassati dalle bande che puntano i videopoker. Prima di quest'ultimo episodio, ce ne sono stati altri simili. Uno nel maggio del 2011, un altro nel 2010. Un anno fa le conseguenze furono pesanti: in pochi minuti, i ladri riuscirono ad entrare e a portare via tre videopoker, i resti dei quali vennero poi ritrovati sparsi nei campi, a poche centinaia di metri dal bar. Insomma, non c'è pace per i gestori.
«Persino l'inaugurazione, nel 1996, è stata rovinata dai ladri. La notte prima della prima apertura, riuscirono ad entrare e portarono via la maggior parte degli arredi. Persino gli sgabelli e le lampade - raccontano - Il problema è che questa è una zona isolata, nessuno vede o sente nulla, la casa più vicina di trova dall'altra parte della strada, a parecchia distanza dal locale. Anche l'altra notte, i malviventi si sono dileguati fuggendo nei campi sul retro dell'edificio. Con ogni probabilità un palo li aspettava da qualche parte, con un'auto. È difficile acciuffarli e noi ormai siamo ossessionati da questi brutti episodi».(a.b.)
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