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Lucca

Nasce il frantoio della Media Valle

Luca Meconi
Nasce il frantoio della Media Valle

La struttura sarà inaugurata a fine marzo. In autunno, invece, prenderà il via la produzione dell’olio

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BORGO A MOZZANO. A partire dal prossimo mese di settembre la Media Valle del Serchio avrà il suo frantoio che sarà situato in località Polle da Rio a Tempagnano.

La struttura è ormai pressoché ultimata. Infatti, l’inaugurazione è già in calendario per le ore 11 di sabato 24 marzo nell’ambito delle iniziative collegate alla “mostra mercato dell’olio d’oliva” di Valdottavo.

Sarà necessario attendere il mese di settembre, invece, per vedere collocate all’interno della struttura tutti i macchinari necessari per la produzione dell’olio, come la macchina per frangere le olive.

Tutto sarà pronto quindi, salvo imprevisti, per ottobre quando avrà inizio la stagione di raccolta delle olive.

Si tratta di una novità importante, accolta con soddisfazione dai tanti olivicoltori della zona i quali fino ad ora sono stati costretti a recarsi nel territorio comunale di Capannori o in quello di Lucca per poter frangere le olive raccolte raccolte nei loro terreni.

La vicenda del frantoio va avanti ormai da anni. Una struttura del genere esisteva in questa area, ma molto tempo fa. Per questo, dopo tanti anni di assenza di un vero e proprio frantoio in tutto il territorio della Media Valle, nel 2006 nacque l’idea di costruirne uno nuovo, al quale poi fu assegnata la denominazione di “centro servizi per lo sviluppo rurale della Valle del Serchio”. Per realizzare questa struttura, fu sottoscritto l’accordo di programma da parte dell’allora Comunità montana della Media Valle, della Provincia di Lucca, del Comune di Borgo a Mozzano e dell’associazione Valle dell’olio che conta più di cento soci.

L’iter per arrivare alla costruzione è stato abbastanza lungo anche perché la zona scelta per la realizzazione del frantoio è sottoposta a molti vincoli ambientali e idraulici e così solo il 19 maggio 2010 il Comune ha potuto rilasciare l’autorizzazione per la costruzione.

L’impegno finanziario iniziale è stato di 185mila euro per la Comunità montana, 150mila euro per la Provincia, 150mila euro per il Comune e di 50mila euro per l’associazione Valle dell’Olio.

La spesa complessiva fino ad ora ammonta a 485mila euro a cui si dovranno aggiungere le spese necessarie per l’acquisto dei macchinari.

Sarà l’Unione dei Comuni a finanziare questa spesa attingendo dai finanziamenti della Regione Toscana per lo sviluppo e la valorizzazione della montagna.

Le prossime scadenze prevedono la definizione del bando di gara per l’acquisto della macchina frangitrice entro il mese di marzo-primi di aprile.

Successivamente saranno necessari trenta giorni per la presentazione delle offerte e altri sessanta giorni per la consegna della macchina da parte della ditta vincitrice della fornitura.

In seguito, l’Unione dei Comuni provvederà a presentare la comunicazione d’inizio attività all’azienda sanitaria locale della zona (la numero 2) le cui autorizzazioni dovrebbero essere concesse per il mese di settembre.

Invece, per quanto riguarda la gestione, sarà emesso un apposito bando che prevederà che il soggetto che andrà a gestire il frantoio dovrà garantire la copertura di tutti i costi, senza gravare in questo modo sulle casse pubbliche.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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