Sicurezza
Ecco l’auto di gruppo per andare al lavoro e per il tempo libero
Il “car pooling” arriva a Capannori: si prenota su Internet Serve a favorire la mobilità collettiva e a risparmiare soldi
CAPANNORI. Si potrà utilizzare per andare al lavoro, accompagnare i figli a scuola, oppure andare a un concerto. E’ il “Car pooling” un nuovo progetto di mobilità sostenibile di Ancitel Toscana chiamato “Autoincomune” al quale la giunta Del Ghingaro ha aderito. «Favorisce la mobilità collettiva – spiega l’assessore all’ambiente, Alessio Ciacci -, essendo una modalità di trasporto che consiste nella condivisione di auto private tra un gruppo di persone, non solo per ridurre il numero di veicoli in circolazione, ma anche i costi del trasporto anche alla luce dei prezzi della benzina, oltre che diminuire l’inquinamento da gas di scarico. Una nuova forma di mobilità alternativa».
Partecipare al “car pooling” è semplice: su Internet basta collegarsi a un portale dedicato e inserire un determinato percorso da compiere per raggiungere il posto di lavoro, portare i figli all’asilo o a scuola, andare al cinema o a un concerto e poi verificare se ci sono altri viaggiatori sullo stesso percorso e quindi offrire o cercare un passaggio. Per lo sviluppo del “car pooling” è stata creata una piattaforma istituzionale via internet già attiva (www.autoincomune.it) che offre ai cittadini ilservizio gratuitamente e senza intermediari. La piattaforma è in grado di gestire la domanda e l’offerta di passaggi in auto tra privati. «Una modalità di spostamento pienamente in linea con la politica ambientale per il miglioramento della qualità dell’aria che stiamo portando avanti da tempo – prosegue Ciacci –, volta a diminuire l’inquinamento da polveri sottili sul nostro territorio». Proprio in questo filone si inserisce un’altra iniziativa approvata recentemente dalla giunta, per creare una flotta di veicoli elettrici ad uso commerciale per lo svolgimento delle attività dei dipendenti del Comune e, in particolare degli operai e dei tecnici. L’amministrazione partecipa infatti ad un bando regionale per reperire finanziamenti da destinare all’acquisto di due veicoli commerciali categoria N1 al posto dei tradizionali veicoli con motore termico a maggiore impatto ambientale e delle necessarie opere elettriche per garantire la ricarica dei mezzi.
Ma le novità in tema di mobilità sostenibile non finiscono qui. Il Comune ha infatti deciso di partecipare a un nuovo sistema di Car Sharing (auto condivisa) costituito da veicoli elettrici insieme ad Arpat Lucca, Asl 2, Provincia e altri Comuni della Piana. In pratica sarà creata una piccola flotta di 10 veicoli a propulsione elettrica Euro 5 Citroen C-Zero full electric da condividere tra gli enti aderenti attraverso una piattaforma web con cui determinare la prenotazione, il controllo, l’uso e la restituzione dei mezzi. Il comune di Capannori avrà a disposizione 4 veicoli. Saranno anche create apposite piazzole dotate di colonnine di ricarica. Le colonnine in tutto saranno 5 e di queste 1 sarà situata a Capannori in prossimità del Palazzo Comunale e del distretto sanitario di piazza Moro. «Si tratta di un progetto all’avanguardia e uno dei primi in Toscana – dice Ciacci –, che vede la nostra amministrazione, grazie a un investimento di circa 145mila euro, protagonista di una nuova sfida per ridurre le emissioni inquinanti in atmosfera, risparmiare e diminuire i numero di veicoli sulle strade».
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