Il dolore
Condannato per i furti a Nave
Quattro anni di carcere al giovane preso dalla polizia sotto la casa del sindaco
LUCCA. Quattro anni di reclusione e 600 euro di multa con rito abbreviato per uno dei componenti della gang che la sera di sabato 18 febbraio effettuarono un raid di furti nella periferia cittadina. Alfred Coniku, 38 anni, albanese, residente in provincia di Belluno, dopo la lettura del dispositivo della sentenza pronunciata dal giudice Carlo Annarumma, resta in carcere. E la squadra Mobile, diretta dal commissario Virgilio Russo, è sulle tracce dei complici che erano con lui e che riuscirono ad abbandonare la Nissan Qushqai bianca rubata a Montopoli Valdarno. Per Coniku le accuse sono di furto aggravato e ricettazione.
Quella sera cercarono di rubare nell’abitazione di Veronica Scaramella in Corte Sandorini a Nave. Ma la donna, rientrando a casa, si accorse che cercavano di forzare il portoncino d’ingresso e li costrinse alla fuga. I tre malfattori riuscirono a salire sulla Nissan e ad allontanarsi. A quel punto si fermarono in un’altra abitazione di via Ferruccio Parri a S. Anna. Dopo aver scavalcato la recinzione cercarono di forzare il portoncino d’ingresso, ma anche lì furono sorpresi dal padrone di casa Alessandro Vallese. I malfattori risalirono in macchina e nella fuga cercarono d’investire l’uomo che li aveva scoperti e che stoicamente cercava di fermarli. Alla fine le pattuglie della Mobile sorpresero due malviventi a caricare sulla Nissan, nella zona di piazzale Italia, un televisore al plasma con decoder, lenzuole, coperte e asciugamani rubati nel residence Bonito di Renzo Zucconi. I ladri scavalcarono una siepe e fuggirono mentre l’autista alla guida della Nissan - Alfred Coniku - venne bloccato e arrestato dopo una colluttazione.
Luca Tronchetti
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