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Anni di promesse e annunci ma di soldi neanche l’ombra

Anni di promesse e annunci ma di soldi neanche l’ombra

LUCCA. Anni di promesse, impegni, parate elettorali, viaggi a Roma. Tutto per niente. Dei soldi necessari per realizzare gli assi viari mai neanche l’ombra. Neppure un centesimo dei 200 milioni che...

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LUCCA. Anni di promesse, impegni, parate elettorali, viaggi a Roma. Tutto per niente. Dei soldi necessari per realizzare gli assi viari mai neanche l’ombra. Neppure un centesimo dei 200 milioni che servono per costruire la grande viabilità indispensabile per drenare il traffico pesante dalla circonvallazione e migliorare il collegamento fra i caselli autostradali e la statale del Brennero.

Non più tardi dell’aprile 2011 il ministro Altero Matteoli aveva assicurato che a primavera del 2012 (ci siamo quasi) iil progetto preliminare sarebbe stato pronto e spedito al Cipe, il Comitato interministeriale per la programmazione economica, per l'approvazione e il finanziamento, in base alle procedure della Legge obiettivo. Anche allora, però, nessuna indicazione sulla data e indicata per lo stanziamento effettivo dei 200 milioni. Tanto che, uno dopo l'altro - Enrico Rossi, presidente della Regione, Stefano Baccelli, presidente della Provincia, Mauro Favilla, sindaco di Lucca e Giorgio Del Ghingaro, sindaco di Capannori - avevano posto l'accento proprio sulla necessità che il ministro prendesse un impegno preciso sulle risorse. Il più esplicito, forse, Del Ghingaro: «Dopo tre o quattro anni che firmiamo protocolli, ora aspetto che il ministro Matteoli venga a Lucca con l'assegno per i lavori».

Ministro Matteoli a più riprese difeso dai vari rappresentanti politici del centrodestra lucchese, tutti pronti a dire che sì, i soldi sarebbero sicuramente arrivati e che il governo Berlusconi avrebbe mantenuto la promessa.

A oggi la progettazione è in alto mare, i quattrini nessuno li ha mai visti, le polemiche infuriano. Anche nel centrosinistra, dopo che Capannori ha istituito fasce orarie di divieto di transito ai Tir in viale Europa, facendo arrabbiare la Provincia. E così lo scontro Del Ghingaro-Baccelli si è fatto ancor più acceso.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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