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Lucca

Nel centro storico 17 nuove isole interrate

Nel centro storico 17 nuove isole interrate

L’intervento dovrebbe interessare oltre 4.500 famiglie e 1.350 utenze non domestiche

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LUCCA. Sei anni dopo la sua messa a regime, il servizio di raccolta dei rifiuti porta a porta nel centro storico potrebbe essere definitivamente soppiantato dalle isole a scomparsa. C’è questo nei piani del Comune che, dopo l’inaugurazione delle quattro postazioni nel 2011, ha deciso di proseguire su questa strada. Lo annuncia il sindaco Mauro Favilla alle commissioni consiliari partecipate e lavori pubblici, spiegando che Sistema Ambiente «ha già pianificato nuovi investimenti per il futuro che contribuiranno a migliorare la qualità della raccolta differenziata, che ha già superato il 50%. Soprattutto si potrà togliere il “porta a porta” dal centro storico per rendere la città più ordinata, grazie alla realizzazione di nuove isole ecologiche a scomparsa». Infatti, nel piano finanziario di Sistema ambiente si dice che saranno create altre 17 isole nel centro storico.

Secondo i tecnici della società, il porta a porta si scontra con varie problematiche tra cui la mancanza di spazi adeguati all’interno delle case e i troppi conferimenti sbagliati sia per la tipologia del materiale che per il giorno di esposizione. Una pratica costosa per l’azienda che, comunque, si fa sempre carico del ritiro dei sacchetti esposti. Così secondo il presidente Ilario Buchignani l’Ato rifiuti ha già dato all’azienda 1,25 milioni di euro per realizzare le cosiddette “ecoisole” del tipo a quattro celle con altrettanti contenitori ognuno dei quali ha un volume di 3.800 litri. «Si potrà così andare a copertura totale del cuore della città e sostituire il porta a porta togliendo definitivamente i sacchetti dal filo strada». Un intervento che si rivolge a un bacino di utenza di 4.540 famiglie e circa 9.700 persone alle quali si aggiungono altre 1.350 utenze non domestiche. In questo modo, si legge nel piano finanziario, si conta di passare «dall’attuale 51% di differenziata al 57% già nei successivi 12 mesi dall’attivazione del servizio». In più si prevede la distribuzione di sacchetti colorati per la raccolta dell’indifferenziato, multi materiale e umido, da consegnare a tutte le utenze domestiche del centro mentre sarà ripresa l’iniziativa dell’autocompostaggio domestico, con la cessione in comodato gratuito di 500 composter agli utenti che lo richiederanno e risulteranno averne i requisiti. (a.p.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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