Il dolore
Impianto a biomasse al centro del confronto elettorale
BAGNI DI LUCCA. Come più volte sollecitato da Alfredo Scipioni del gruppo "Bagni di Lucca: Beni Comuni", si è svolto l'incontro tra i rappresentanti delle liste che fanno capo a Marco Pelagalli,...
BAGNI DI LUCCA. Come più volte sollecitato da Alfredo Scipioni del gruppo "Bagni di Lucca: Beni Comuni", si è svolto l'incontro tra i rappresentanti delle liste che fanno capo a Marco Pelagalli, Massimo Betti e Umberto Bartoli per il Pd.
Obiettivo comune quello di cercare una possibilità di dialogo per unificare le liste in vista delle prossime elezioni amministrative, consapevoli del fatto che con questo frazionamento nessuno può avere la vittoria in tasca. Tutti in pratica hanno condiviso l'iniziativa di pervenire ad un accordo per il bene della comunità di Bagni di Lucca, salvo alcune riserve espresse da parte del Pd. Nella discussione si è affrontato prima di tutto l'argomento dell'impianto a biomasse, che in pratica rappresenta la percentuale più elevata di ciò che divide nel dibattito pre-elettorale. Nessuno ha obiettato sugli effetti negativi che un tale impianto comporterebbe sulla zona e sulla necessità di tutelare i lavoratori della ditta Alce, il problema consiste nel come affrontare questo problema.
«Il gruppo di cui faccio parte, dice Scipioni, si è più volte dichiarato per un no perentorio verso questo tipo di impianto, sia per i rischi per la salute, sia per il forte impatto negativo che avrebbe sull'ambiente e su tutto il tessuto socio-economico. I gruppi "Rinascimento" di Betti e "Voltiamo Pagina" di Pelagalli, presentano un atteggiamento più cauto ed attendista in merito al problema, favorevole si dichiara invece il gruppo del Pd». A questo proposito il candidato a sindaco del Partito Democratico, ha sostenuto che «E' sbagliato incentrare tutto sull'Alce, bisogna partire da ciò che unisce, non da ciò che divide». (r.f.)
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