Il Tirreno

Lucca

DALLA FAMIGLIA BARTOLOMEI

Donate al tribunale sei panche pignorate

Donate al tribunale sei panche pignorate

LUCCA. Sei panche - imitazioni di arredi dell’Ottocento - che erano state pignorate dall’ufficiale giudiziario e portate via dai corridoi del palazzo di Giustizia di via Galli Tassi per effetto della...

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LUCCA. Sei panche - imitazioni di arredi dell’Ottocento - che erano state pignorate dall’ufficiale giudiziario e portate via dai corridoi del palazzo di Giustizia di via Galli Tassi per effetto della legge Pinto sono ricomparse e sistemate nel zona dove si trovano le aule dibattimentali del tribunale penale. Ad acquistarle all’asta il commerciante Gian Paolo Bartolomei titolare della ditta Etruria Star di Castelvecchio di Compito, ex consigliere Dc negli anni Ottanta. Si è sentito il dovere di riconsegnarle al presidente del tribunale ritenendo che quel sequestro operato da un avvocato di Prato - sulla base di una normativa legata alla durata ragionevole del processo - fosse ingiusto e quelle panche dovevano tornare dov’erano sempre state. Con una novità rispetto a quando sono state caricate sul furgone dalla ditta inviata dal legale di Prato: una targhetta su sfondo nero con la scritta in caratteri chiari «Dono della famiglia Bartolomei al tribunale di Lucca. Comodato gratuito perpetuo non alienabile».

Un ricordo indelebile a futura memoria. Peccato che gli arazzi nel corridoio e nell’ufficio gip, gli armadi, le credenze - una davvero d’inizio secolo - siano state acquistate da persone che non hanno avuto la stessa sensibilità.(l.t.)

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