Il Tirreno

Lucca

Capannori amplia la rete del metano

di Arianna Bottari
Capannori amplia la rete del metano

Nove chilometri di nuovi tubi e spesa di 4 milioni per poter riscaldare le abitazioni di Lappato, San Gennaro e Gragnano

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CAPANNORI. Un investimento di quattro milioni di euro per portare il metano nelle case di quasi tutti i capannoresi. Oltre 9 chilometri di nuove tubazioni di trasporto del gas verranno realizzato da Gesam nel biennio 2012-2013.

Il piano è stato presentato ieri mattina dal Comune di Capannori e da Gesam. Il primo importante intervento riguarda la zona nord-est, dove in circa un anno e mezzo la rete raggiungerà Lappato, S. Gennaro e Gragnano.

I lavori partiranno in settembre. Il Comune metterà a disposizione un milione di euro in due anni, cofinanziando i progetti.

L’estensione prevede poco meno di dieci chilometri di nuove tubature e risolve un problema annoso che da tempo affligge la zona nord-est del Capannorese.

Lì, infatti, la rete non è mai arrivata e i residenti continuavano a chiedere interventi. Il Comune e Gesam avevano cercato di trovare un accordo con l’azienda che gestisce la rete nel Comune di Pescia, ma, a causa di problemi normativi, il piano (che sarebbe costato molto meno di una estensione ex novo) non è mai andato in porto. Ora, finalmente, la svolta.

«Gesam ha deciso per l’intervento diretto, sia in termini di progettazione che in termini economici, e noi ne siamo molto contenti, perché andiamo a risolvere una situazione per la quale siamo stati sollecitati più volte dai cittadini – dice il sindaco Del Ghingaro –. Le risorse messe a disposizione sono ingenti, quattro milioni di euro in due anni. Da parte nostra, abbiamo riservato al cofinanziamento di questi interventi 500mila euro nel 2012 e altri 500mila euro nel 2013».

«Per noi si tratta di un grande sforzo economico - commenta il presidente di Gesam Claudio Riccardi -, ma siamo anche coscienti che la realizzazione di una estensione della rete del metano così rilevante determina ricadute considerevoli sotto l’aspetto ambientale, visto che si riduce sensibilmente l’inquinamento, ed economico, dato che si mettono in moto investimenti che vanno a vantaggio dell’intero territorio. Senza contare che con questo intervento dotiamo molte famiglie e imprese di un servizio molto atteso. Insomma, quando c’è da investire sul territorio, non possiamo che esserne soddisfatti. Questo intervento in particolare è tra i più importanti compiuti dal’azienda negli ultimi anni, sia dal punto di vista economico che progettuale».

L’estensione partirà da Borgonuovo, sulla vecchia Pesciatina per rientrare, all’altezza di corte Donati, sulla Pesciatina. Successivamente si rientrerà nuovamente sulla Pesciatina all’altezza di Villa Pasini, proseguendo sino alla località Fontana Nuova.

«Questa è la prima parte dei lavori che riguardano la zona nord-est – spiega l’assessore ai lavori pubblici Luca Menesini -, quella che avrà inizio dopo l’estate e terminerà in circa sei mesi. Si tratta di circa quattro chilometri e mezzo di tubazioni. Con la seconda fase vogliamo invece raggiungere il confine con Pescia, completando così la copertura di un’area molto vasta, che comprende tre paesi. L’intervento dovrebbe essere concluso entro il 2013».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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