Il Tirreno

Lucca

Assediati dai rifiuti dei paesi vicini

di Alessandro Petrini
Assediati dai rifiuti dei paesi vicini

Viavai di auto, soprattutto in arrivo da Capannori, per lasciare i sacchetti di chi non segue la raccolta differenziata

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LUCCA. Alle 13,30 i cassonetti della spazzatura indifferenziata traboccano di sacchetti. Al resto, in particolare il cattivo odore,ci pensa il sole. In attesa del passaggio dei mezzi di Sistema Ambiente l’immondizia si trova praticamente ovunque intorno al cassonetto per la spazzatura, ma in via Fonda ad Antraccoli questa scena ormai rappresenta la normalità.

Sacchetti che contengono di tutto, dalla carta alla plastica, dal vetro all’umido, vengono buttati insieme alla spazzatura indifferenziata invece che nei bidoni dedicati. E diventano un costo per tutti i cittadini lucchesi che pagheranno lo smaltimento scorretto con la tariffa. Via Fonda è una strada che parte da via di Picciorana e costeggia la via Romana fino al confine con Capannori dove si congiunge con via del Cantone. Qui negli ultimi anni c’è stato un grande sviluppo residenziale e centinaia di famiglie vivono in palazzoni dai mattoni rossi avvolti nel verde. Qualcuno dice che questa sia una sorta di “terra di nessuno” ma qualcuno non ci sta. Come Flavio Rol, che abita qui da quattro anni e che spesso alza il telefono per chiamare i carabinieri e si rivolge alla polizia municipale perché effettui dei controlli sull’abbandono della spazzatura. O il conferimento irregolare. «Questa è una zona difficile – spiega – le forze dell’ordine lo sanno bene». Eppure qui si vive abbastanza bene. In pratica siamo in campagna, proprio al centro della Piana e in pochi minuti si riesce a raggiungere la città. «Purtroppo - continua Rol -lo smaltimento dei rifiuti è un problema di educazione e di sensibilizzazione delle persone. Mi sono rivolto spesso anche alle guardie dell’Anpana (un corpo che ha una convenzione con il Comune per multare chi abbandona la spazzatura, ndr) ma mi rendo conto che non sia facile per un organico di una ventina di persone riuscire a coprire efficacemente tutto il territorio comunale».

Lungo la via ci sono quattro gruppi di cassonetti al servizio dei condomini e in tutti la scena si ripete con il non riciclabile che non riesce nemmeno a chiudersi e tantissimi sacchetti che contengono qualsiasi tipo di materiale e vengono lasciati incustoditi sull’erba. Ma la colpa non è solo dei residenti. Sono molti, infatti, i cosiddetti “pendolari dei rifiuti”, capannoresi che per non differenziare i propri rifiuti domestici sono disposti a salire in macchina e a uscire dal proprio comune e a fare anche qualche chilometro per buttare l’immondizia nei cassonetti per l’indifferenziato che lungo la strada si trovano ormai solamente nel territorio di Lucca. Una brutta abitudine comune a tante persone che si manifesta soprattutto la sera e che riguarda via Fonda e Antraccoli ma anche tutte le altre frazioni della Lucchesia che sono al confine con Capannori, dove invece i cassonetti sono stati definitivamente rimossi. Basti pensare a quello che accade ogni sera a San Cassiano a Vico lungo la via delle Ville dove capita molto spesso di vedere automobili provenienti da Lammari che si fermano subito dopo il confine comunale, mettono le quattro frecce e accostano sul lato destro per lasciare i propri sacchetti di indifferenziato accanto al cassonetto. Una pratica scorretta ma molto frequente che finisce per gonfiare la Tia che dev’essere pagata da tutti i residenti nel comune di Lucca.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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