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Lucca

Tre operai fanno fallire la ditta

Tre operai fanno fallire la ditta

Le Officine Meccaniche Pera a Coselli in liquidazione non pagano stipendi e Tfr

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COSELLI. Dopo 18 anni falliscono le Officine Meccaniche Pera (ora semplicemente Meccaniche Pera) storica azienda della Piana con sede in via Stipeti a Coselli che fabbricava pompe e compressori. La decisione è stata presa nei giorni scorsi dal tribunale fallimentare (presidente Giacomo Lucente, giudici Antonio Mondini e Carmine Capozzi) su istanza presentata da tre ex dipendenti, tutti assistiti dall’avvocato Giorgio legale Frezza: Marco Ceragioli, 37 anni, di Villa Basilica, BrunoPescaglini, 54 anni, di S. Michele in Escheto e Sergio Donati, 38 anni, di Altopascio. Tutti operai di quarto livello creditori delle mensilità di maggio, giugno e luglio 2011e delle indennità sostitutive al preavviso del trattamento di fine rapporto (Tfr) per un importo complessivo di 110mila euro. All’udienza fissata davanti al giudice delegato la ditta debitrice non è comparsa e il tribunale non ha potuto far altro che pronunciare la declaratoria fallimentare nominando come curatore il commercialista Maurizio Ceragioli e indicando in data 26 giugno 2012 l’esame dello stato passivo. La Meccaniche Pera era stata messa in liquidazione volontaria dal 4 ottobre 2011 e sino all’inizio dello scorso anno erano impiegati nell’azienda meccanica sei dipendenti. Prima di presentare richiesta di fallimento al tribunale i tre ex operai hanno cercato in ogni modo di contattare l’azienda (amministratore unico Nedo Donati, 66 anni, di Altopascio). Ma nonostante le sollecitazioni non hanno visto un euro a fronte della presentazione di buste paghe attestanti l’effettivo credito nel confronti dell’industria meccanica di Coselli. Nello specifico Puccinelli, dipendente dal 2006 al giugno 2011, avrebbe dovuto avere dall’azienda circa 20mila euro, Donati, che lavorava alle Officine dal 1994, circa 40mila e Pescaglini circa 30mila euro (a cui vanno aggiunti gli interessi).

Alcuni beni aziendali sono già stati liquidati mentre nell’ultimo bilancio presentato dalla Meccaniche Pera era stata rilevata una perdita di 301mila 627 euro. In parte ripianata con nuovi conferimenti da parte degli amministratori. Alla fine il passivo ammontava a circa 101mila euro. Ma da quel trend negativo una delle storiche aziende della Piana non si è più sollevata. Arrivando prima alla liquidazione volontaria e adesso alla declaratoria fallimentare.

Negli ultimi mesi le procedure concorsuali (concordato preventivo, amministrazione controllata) sono in aumento al tribunale di Lucca.(l.t.)

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