Il Tirreno

Lucca

TRUFFA

Presenta all’incasso in banca ventisei cheque contraffatti

LUCCA. Il 7 luglio del 2009 si presentò allo sportello della Banca di Pescia Credito Cooperativo a S. Marco e munito di passaporto mostrò alla cassiera 26 cheque svizzeri per un importo di quasi 1000...

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LUCCA. Il 7 luglio del 2009 si presentò allo sportello della Banca di Pescia Credito Cooperativo a S. Marco e munito di passaporto mostrò alla cassiera 26 cheque svizzeri per un importo di quasi 1000 franchi svizzeri per avere il controvalore in euro. Ricevuto il denaro - circa 900 euro - il turista argentino si allontanò dalla banca. Qualche giorno dopo però emerse che quegli effetti erano contraffatti. Una patacca in piena regola. Scattò subito la denuncia e nei guai finì Gustavo Alberto Borgiattino, 44 anni, residente a Cordoba in Argentina, accusato di truffa e ricettazione. Il giudice Carlo Annarumma (pm onorario Michela Malfatti) ha condannato in contumacia il turista a 2 anni e 8 mesi di reclusione.

Ieri mattina in tribunale il giudice ha convalidato l’arresto e accolto il patteggiamento a sei mesi di reclusione per Francesca Bonaldi, 31 anni, di S.Concordio, trovata in possesso di 13 ovuli contenenti eroina e 36 vuoti. La donna è stata rimessa in libertà. L’arresto era stato eseguito dai militari di S. Concordio.

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