Sicurezza
Gang delle slot, patteggia un componente
LUCCA. Era stato arrestato dalla Mobile in quanto ritenuto uno dei componenti la gang che a partire dal 13 dicembre 2010 aveva messo a segno una serie di furti durante l’orario di apertura dei bar...
LUCCA. Era stato arrestato dalla Mobile in quanto ritenuto uno dei componenti la gang che a partire dal 13 dicembre 2010 aveva messo a segno una serie di furti durante l’orario di apertura dei bar della periferia cittadina nonostante la presenza di avventori e dipendenti dei locali. In particolare Ardit Doku, 25 anni, albanese, era accusato - in concorso con altri due connazionali - di aver messo a segno un furto al bar QQ3 sulla via Pesciatina ad Antraccoli. La gang svuotò, attraverso un passpartout in grado di aprire videogiochi, slot e cambiamonete, le macchinette del locale impossessandosi di 1027 euro.
Il legale dell’imputato accusato di furto aggravato per aver forzato la serratura dell’apparecchio videopoker ha chiesto e ottenuto il patteggiamento dal giudice Carlo Annarumma a 2 anni e 8 mesi di reclusione con una multa di 300 euro e senza la sospensione della pena.
Stando all’accusa la gang usava una tecnica apparentemente senza rischi: due dei tre componenti la banda si mettevano a sedere davanti ai videopoker improvvisandosi accaniti giocatori. Il terzo - munito di apposite chiavi, perfette imitazioni di quelle adatte ad aprire la serratura dello sportellino dove si trovano monete e banconote - si accovacciava e coperto dagli altri due riusciva a svuotare il contenuto delle macchinette senza che nessuno se ne accorgesse.
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