Attenzione
Cgil primo sindacato nel pubblico impiego Avanzano i Cobas
LUCCA. Rsu nella scuola e nel pubblico impiego: a cantare vittoria è la Cgil. Cala in modo stabile, senza grandi scossoni (almeno per quanto riguarda le Rsu scolastiche) la Cisl, perdono voti anche...
LUCCA. Rsu nella scuola e nel pubblico impiego: a cantare vittoria è la Cgil. Cala in modo stabile, senza grandi scossoni (almeno per quanto riguarda le Rsu scolastiche) la Cisl, perdono voti anche Snals e Uil, mentre si conferma buona l'adesione per i comitati di base della scuola, Cobas, ma solo negli istituti (circa la metà) dove hanno potuto presentare le liste.
La Cgil, dunque, è il primo sindacato in provincia: con il 30,41% nei settori dell’istruzione e il 30,66% nella funzione pubblica, il sindacato vede aumentare i consensi di diversi punti rispetto alle elezioni del 2006 (quando nella scuola si fermava al 22,28% e negli enti al 25,58%). Nella scuola il crollo più consistente lo registra Snals, che da primo diventa terzo sindacato in provincia, passando dal 32,10% al 25,40%; perde consensi, seppur in modo lieve, anche la Cisl che passa dal 26,1% del 2006 al 25,8%.
Ragionamento a parte, invece, merita il risultato dai Cobas: il sindacato di base si è presentato sin 34 scuole su 64, ottenendo il 14,58% delle preferenze. «C'è da dire – sottolinea Rino Capasso, della segreteria Cobas – che nelle 33 scuole (all'Isi di Barga le elezioni verranno ripetute tra un mese) nelle quali ci siamo presentati, abbiamo ottenuto il 30,23% dei voti ed eletto 26 rappresentanti. Si tratta di un risultato significativo se si tiene conto del fatto che i Cobas hanno affrontato anche questa tornata elettorale senza diritto di assemblea».
Nella funzione pubblica la Cgil vince ovunque (agenzie fiscali, enti pubblici non economici, ministeri, autonomie locali), meno che nella sanità dove la Cisl si riconferma primo sindacato con il 21,1%. Tuttavia è proprio la Cisl a registrare la perdita maggiore nel pubblico impiego, passando dal 30,40% del 2006 al 24,27% del 2012. «Il nostro successo – spiegano Giovanna Lo Zopone, Fp Cgil e Marcella Zani, Flc Cgil – è frutto di un impegno sindacale e di un rapporto sempre più stretto con il mondo del lavoro pubblico e della scuola. Il dato importante è che sia nella scuola sia nel settore pubblico i voti che abbiamo ricevuto sono più del doppio del numero dei nostri iscritti e questo significa che non solo i tesserati ci votano».
Nadia Davini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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