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Lucca

Sborsa 5 milioni di dollari ai camerieri

Sborsa 5 milioni di dollari ai camerieri

Chef lucchese di New York accusato, insieme al socio, di fare la cresta sulle mance, ora arriva il maxi risarcimento

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LUCCA. Il Re dei ristoratori di New York, lo chef di origine lucchese Mario Batali e il suo socio Joseph Bastianich, hanno firmato un accordo extra giudiziario che impone loro di pagare oltre 5 milioni e 250mila dollari ai loro oltre 1100 dipendenti.

Secondo l'accusa i due ristoratori per anni avrebbero fatto la cresta sulle mance di camerieri e barman nei loro prestigiosi ristoranti come "Babbo", "Del Posto", "Casa Mono", "Bar Jamòn", "Esca", "Lupa" e "Otto", tutti nel cuore di Manhattan. I due ristoratori hanno altri ristoranti a Las Vegas, Los Angeles e Singapore.

La class action è stata avviata nel 2010, quando Stephanie Capsolas e Hernan Ricardo Alvarado, rispettivamente cameriere e addetto alla cucina del famoso ristorante "Babbo" del West Village di Manhattan, hanno sporto denuncia insieme ad altri 117 colleghi.

Dal luglio 2004 al febbraio 2012, secondo l'accusa i ristoratori avrebbero regolarmente sottratto tra il 4 e il 5% dalle mance ricevute dai loro dipendenti per le bevande alcoliche. Soldi che sempre secondo l'accusa sarebbero serviti per pagare gli stipendi dei loro sommelier. Nonostante la “clausula di confidenzialità” del patteggiamento stipulata la vicenda è diventata un tormentone sui maggiori blog culinari. Grazie al suo impero enogastronomico che include 17 ristoranti tra New Yorl, Las Vegas e Singapore, Mario Batali, è finito nella top 10 degli chef più ricchi al mondo compilata da Forbes. Mario Batali, 51 anni è nato a Seattle da genitori arrivati in America dalla lucchesia. Per l'esattezza dalla zona di Segromigno in Piano.

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