Infermieri di famiglia in nove studi associati
LUCCA. I servizi sanitari territoriali stanno cambiando con lo sviluppo della sanità d’iniziativa, ovvero una sanità che sia capace di andare incontro ai bisogni del cittadino in maniera attiva,...
LUCCA. I servizi sanitari territoriali stanno cambiando con lo sviluppo della sanità d’iniziativa, ovvero una sanità che sia capace di andare incontro ai bisogni del cittadino in maniera attiva, raccogliendo la sua domanda di salute anche quando inespressa e prima che evolva con un aggravamento o una complicanza.
Questo nuovo scenario impone un lavoro di squadra tra l’infermiere di famiglia e il medico di medicina generale. È quello che sta avvenendo sul territorio dell’azienda Usl 2 di Lucca, dove dal 2009, a sostegno delle famiglie, è iniziato l’inserimento di infermieri presso i gruppi di medici associati.
Gli infermieri si preoccupano dell'assistenza primaria all’adulto e al bambino, fino a comprendere i percorsi assistenziale del paziente affetto da diabete, demenza, ictus cerebrale, scompenso cardiaco e broncopneumopatia cronica ostruttiva.
Vengono inoltre approfondite situazioni complesse come l’assistenza al malato terminale o ricorrenti come l’alimentazione artificiale. In questo ambito si è registrato l’inserimento di 20 infermieri e 3 operatori socio sanitari dipendenti dell’Asl 2.
Ecco le sedi: studi medici di medicina generale Borgo Giannotti, Marlia, Area 51, San Leonardo in Treponzio, Capannori, Altopascio, Sant’Anna, Il Ponte, San Donato.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google