Gioco
Viabilità, ferrovie e servizi: accordo fra Regione ed enti
Ma gli assi della Piana non sono fra le priorità immediate Definire progetto per raddoppiare la linea Lucca-Viareggio
LUCCA. Le priorità assolute, nel 2012, sono la progettazione del nuovo ponte sul Serchio, i lavori alle scuole di tutta la Provincia e il restauro delle Mura. La grande viabilità della Piana - i famosi assi che dovrebbero drenare il traffico pesante da viale Europa e dalla circonvallazione - finisce in fondo all’accordo di programma siglato fra Regione, Provincia e Comune, prima solo del raddoppio della ferrovia Lucca-Pistoia-Firenze e delle iniziative per celebrare il centenario della morte di Giovanni Pascoli.
Il problema principale nella realizzazione degli assi nord-sud ed est-ovest - che collegheranno (forse) Ponte a Moriano con il casello autostradale del Frizzone a Capannori e il casello di Capannori con quello di San Donato - è la mancanza di fondi: non ci sono ancora i 200 milioni di euro che lo Stato si era impegnato a stanziare con l’accordo di programma sottoscritto ad aprile 2011 fra il ministero delle Infrastrutture, la Regione e gli enti locali. Ed è assai improbabile che ci siano entro l’estate, termine ultimo dato dalle associazioni di categoria per dare risposte concrete ai problemi di viabilità della Piana, diverse dal senso unico su viale Europa. Scaduta la tregua dei 4 mesi, infatti, artigiani, autotrasportatori, imprese ricominceranno la protesta più forte che prima. Ma nell’accordo sottoscritto il 3 marzo fra Regione, Provincia e Comune non ci sono garanzie che in pochi mesi la questione venga sbloccata.
Viabilità e trasporti. Ñell’accordo di inizio mese, si elencano gli interventi «di valenza strategica collegati alla statale del Brennero, anche per la mobilità della piana lucchese». Si ribadisce, quindi, la necessità di realizzare la tangenziale est di Lucca (con opere collegate), senza precisare né tempi né modi.
Per la Valle del Serchio si parla di realizzazione della variante al centro abitato di Ponte a Serraglio, nel territorio di Bagni di Lucca.
Prioritario - tanto da finire al primo punto dell’accordo fra Regione ed enti locali - viene definito il ponte sul Serchio, utile sia per intercettare il traffico proveniente dalla Garfagnana e da Camaiore e diretto al nuovo ospedale, sia per avere un attraversamento sicuro, alternativo ai due ponti vecchi, in caso di nuova alluvione. Entro fine anno c’è l’impegno a predisporre il progetto preliminare per il ponte co-finanziato da Regione e Fondazione Crl (con 7 milioni).
Infine previsto anche l’adeguamento della viabilità regionale, con il collegamento fra Garfagnana e Lunigiana e con la variante Sarzanese a Capannori. Infine, sempre a Capannori per fine anno è prevista l’inaugurazione del nuovo scalo merci del Frizzone.
Ferrovia. Due i progetti. Il primo è che Rfi (le Ferrovie) predispongano il progetto preliminare del raddoppio della linea Lucca-Viareggio, in modo da completare il collegamento Viareggio-Firenze: al momento, infatti, Rfi ha solo predisposto il progetto per il raddoppio della linea Pistoia-Montecatini, escludendo la Lucchesia.
Il secondo progetto riguarda lo studio di «interventi che agevolino l’uso metropolitano, purché compatiboile con i servizi regionali ferroviari, della linea Aulla-Lucca-Pisa».
Servizi e infrastrutture. Pur senza entrare nel dettaglio, Regione ed enti locali si impegnano a completare la rete a banda larga «raggiungendo le aree produttive del territorio rimaste escluse», in modo da aumentare la competitività delle imprese e favorire l’insediamento di nuove aziende. In questo quadro rientra anche il completamento del parco urbano dell’innovazione, intorno al polo fiere all’ex Bertolli.
Ilaria Bonuccelli
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