Il dolore
Quel furgone seguito per 10 giorni
L’inviato del programma di Italia 1 racconta come è stato realizzato il servizio
LUCCA. «Quello di Damiano Panella è stato un gesto nobile, in un momento difficile non si è preoccupato del posto di lavoro ma ha pensato alla salute dei pazienti. Merita un encomio».
A parlare così è Andrea Agresti che ha curato e realizzato il servizio andato in onda nel programma Le Iene di giovedì.
«Per documentare la situazione - racconta Agresti - siamo stati alle costole del furgone da 7 a 10 giorni.Volevamo capire come venivano trattati questi farmaci salvavita, anti tumorali, contro le leucemie. Tra questi c’è anche la Sandostatina, un prodotto che costa 1673 euro a confezione è che a carico del servizio sanitario nazionale.
«Abbiamo dimostrato - aggiunge Agresti - che i medicinali non sono stati trattati in maniera idonea, che il trasporto non avveniva in base alle disposizioni di legge».
Agresti sottolinea che senza il contributo determinante di Panella non sarebbe stato possibile realizzare questo servizio.
«E’ stata determinante - spiega - la riflessione responsabile e nobile di un corriere, senza la sua presa di coscienza questa storia non sarebbe venuta fuori».
Ma ci sono state reazioni dopo che il servizio è andato in onda?
«Come Iene - risponde Agresti - ci proponiamo di accendere la luce in una stanza buia, dove c’è qualcosa che non va».
Poi spetta eventualmente ad altri assumere iniziative e prendere provvedimenti.
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