Il Tirreno

Lucca

A Porcari l’assessorato al lavoro

di Nicola Nucci
A Porcari l’assessorato al lavoro

Il sindaco uscente Baccini presenta la ricandidatura, contatti tra Pd e Udc per ampliare la coalizione

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PORCARI. Lavoro, solidarietà, sostenibilità. Così il sindaco uscente Alberto Baccini (58 anni) ha sintetizzato il programma della sua ricandidatura alla guida di una coalizione di centrosinistra per le elezioni amministrative del 6 e 7 maggio.

L'attuale primo cittadino all’albergo ristorantedi Rughi, presentato dagli ex sindaci Eugenio Nannini (medico cardiologo) e Luigi Rovai (ora assessore provinciale) ha spiegato le linee guida della campagna elettorale della lista “Progetto per Porcari – Alberto Baccini” con la quale punta alla rielezione per il secondo mandato.

Tra le novità annuncia la creazione di un assessorato al lavoro, storicamente importante nel comune più produttivo della Piana che ospita il più grande polo cartario d'Europa. Ancora da sciogliere alcune riserve sui nomi della lista («almeno il 70% saranno confermati, poi ci saranno dei volti nuovi, con un occhio alla società civile e ai giovani» dice Baccini) e contatti tra Pd ed Udc per allargare la coalizione.

«Vogliamo continuare un percorso di buona amministrazione dimostrato da tutti gli indicatori economici e sociali, nonostante gli effetti della crisi. Porcari è un paese appetibile, la popolazione è aumentata, sono venute molte coppie giovani ad abitare, con una ripresa del mercato immobiliare. Crediamo di avere migliorato la qualità complessiva e la vivibilità del paese. Il mio obiettivo sarà ancora più ascoltare la gente, capire i bisogni e le esigenze della gente».

Baccini sintetizza in tre parole il nuovo corso.

«Innanzitutto il lavoro che da elemento storico sta creando inquietudine e incertezza. Intendo promuovere un'assessorato specifico per seguire le crisi aziendali, dove l'intervento del Comune è stato forte (riferimento alla Eurosak ndr). Dobbiamo concentrarci anche sulla solidarietà, molte famiglie sono in grave difficoltà e lo faremo coinvolgendo una rete sociale più ampia che abbia come riferimenti la parrocchia, l'associazionismo, la società civile. La nostra azione sarà all'insegna della sostenibilità: sviluppo del territorio e un piano urbanistico innovativo di qualità, senza peggiorare gli standard raggiunti da Porcari nell'ambiente e nei servizi sociali, tra i migliori e sicuramente i più economici della Piana. Per le famiglie sono in arrivo rincari come la tassa dell'Imu, in larga parte statale. Cercheremo di non fare pesare queste nuove tassazioni sui bilanci della famiglie e lasciando invariate le imposte comunali».

La campagna elettorale sarà sobria.

«Alla vecchia maniera, anche nei costi e nei comportamenti, in parte ci autofinanzieremo. Una campagna elettorale pane e salame». Altri temi toccati: sicurezza dopo i ripetuti furti negli ultimi mesi («il sindaco ha poteri limitati, l'attenzione è alta, abbiamo scritto una lettera al prefetto insieme al sindaco Altopascio»), costi della politica («abbiamo ridotto il numero di assessori e ci siamo tagliati il 10% dello stipendio»), politiche abitative e sociali («otto nuovi alloggi popolari in Padule e un centro per l'alzheimer») e viabilità («il nuovo scalo meri migliorerà la situazione»). Infine sulla scelta di presentare la candidatura a Rughi «frazione straordinariamente importante, che ha fatto un salto di qualità, non c'è solo il centro del paese, tutte le frazioni hanno la stessa dignità. Fare il sindaco è un impegno faticoso ma affascinante».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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